Un migliore trattamento contro il cancro grazie alla ricerche sulla Stazione Spaziale Internazionale

Il Dottor Dennis Morrison assieme al Microencapsulation Electrostatic Processing System usato sulla Stazione Spaziale Internazionale (Foto NASA)
Il Dottor Dennis Morrison assieme al Microencapsulation Electrostatic Processing System usato sulla Stazione Spaziale Internazionale (Foto NASA)

Un processo chiamato microincapsulamento potrebbe permettere un notevole passo avanti nelle terapie contro varie forme di cancro. Esso consiste nella produzione di micro-palloni contenenti specifiche combinazioni di medicinali anti-tumorali che possono essere iniettati in precise parti del corpo del paziente per somministrare terapie molto mirate con forti limitazioni degli effetti collaterali. Gli esperimenti che hanno permesso lo sviluppo di questo processo sono stati condotti sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Il dottore Dennis Morrison è stato il principale ricercatore della NASA nello studio Microencapsulation Electrostatic Processing System-II (MEPS-II) e ora è vice-presidente e direttore della ricerca e sviluppo sul microincapsulamento della NuVue Therapeutics, Inc. perciò conosce perfettamente l’argomento. Il problema che lui e i suoi colleghi hanno dovuto affrontare nella creazione di microcapsule è dato dalla diversa densità dei liquidi e per risolverlo era necessario effettuare esperimenti in condizione di microgravità.

Sulla Stazione Spaziale Internazionale è stato possibile mettere assieme due liquidi che sulla Terra non si mescolano, 80% d’acqua e 20% di olio, in una maniera tale che hanno portato alla formazione di microcapsule sferiche circondate da una membrana esterna semipermeabile. Ciò perché in una condizione di microgravità queste sostanze liquide tendono ad assumere forme sferiche a causa della tensione superficiale.

Gli esperimenti compiuti in microgravità hanno permesso di capire come controllare il comportamento dei liquidi in modo che potessero formare microcapsule sferiche anche sulla Terra. Dopo che la tecnologia per ottenere questo risultato è stata sviluppata, è stato possibile passare alla fase di sperimentazione per ottenere l’approvazione dalla Food and Drug Administration (FDA) per la commercializzazione del sistema MEPS-II.

NuVue Therapeutics, Inc. intende utilizzare il sistema MEPS-II per somministrare terapie molto mirate contro varie forme di cancro. Le microcapsule permettono di includere una combinazione di medicinali creata per un paziente specifico e possono essere create in modo da rilasciarli con una tempistica prestabilita per ottimizzarne gli effetti terapeutici.

Un altro beneficio rispetto ai classici tipi di chemioterapia consiste nella possibilità di iniettare le microcapsule nell’area colpita dalla malattia. In questo modo, i loro effetti tossici saranno circoscritti a quell’area, limitando fortemente gli effetti collaterali.

Ci vorrà ancora del tempo per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie a utilizzare la tecnologia MEPS-II negli USA e ancor di più in altre nazioni ma i risultati potrebbero essere notevoli. Tutto ciò grazie alle ricerche effettuate sulla Stazione Spaziale Internazionale, una di tante che riguardano il campo della medicina.

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