Kurt Vonnegut nacque 90 anni fa

Kurt Vonnegut nel 1972 (Foto WNET-TV/ PBS)
Kurt Vonnegut nel 1972 (Foto WNET-TV/ PBS)

Kurt Vonnegut Jr. nacque l’11 novembre 1922 a Indianapolis, nell’Indiana.

Kurt Vonnegut studiò biochimica alla Cornell University dal 1941 al 1943, successivamente si arruolò nell’esercito americano e sotto le armi studio ingegneria meccanica al Carnegie Institute of Technology e all’Università del Tennessee.

Inviato sul fronte, il 19 dicembre 1944 Kurt Vonnegut venne fatto prigioniero dai tedeschi durante l’offensiva delle Ardenne. Trasferito in un campo di prigionia a Dresda, in Germania, nel 1945 vide il bombardamento alleato che distrusse la città. Vonnegut si salvò perché era stato rinchiuso in una grotta. Questa sua esperienza lo influenzò molto e ispirò il suo romanzo più famoso, “Mattatoio n. 5 o la crociata dei bambini” (“Slaughterhouse-Five or The Children’s Crusade”).

Alla fine della II Guerra Mondiale, Kurt Vonnegut riprese gli studi, passando alla facoltà di antropologia dell’Università di Chicago, e sposò Jane Marie Cox. Quando la sua prima tesi venne rifiutata, Vonnegut lasciò l’università e si trasferì a Schenectady, dove lavorò come scrittore tecnico.

Nel 1951, Kurt Vonnegut decise di iniziare la carriera di scrittore, trasferendosi a Barnstable, una città su Cape Cod, nel Massachusetts. Inizialmente, pubblicò racconti di vari generi, dalla fantascienza a quelli d’amore.

Nel 1952, Vonnegut pubblicò il suo primo romanzo, “Piano meccanico” (“Player Piano”), un’anti-utopia ambientata in un’America dominata dalla tecnologia.

Nel 1959, Vonnegut pubblicò “Le sirene di Titano” (“The Sirens of Titan”), una feroce satira sociale e antimilitarista che include anche riflessioni sulla religione e altri temi e in cui appaiono per la prima volta gli abitanti del pianeta Tralfamadore.

Nel 1963, Vonnegut pubblicò “Ghiaccio-nove” (“Cat’s Cradle”), un’altra satira sulla corsa alle armi che esplora problemi scientifici, tecnologici e religiosi. Per questo romanzo, l’Università di Chicago gli diede una laurea honoris causa in antropologia.

Nel 1965, Vonnegut pubblicò “Dio la benedica, Mr Rosewater o Perle ai porci” (“God Bless You, Mr. Rosewater or Pearls Before Swine”), in cui apparve per la prima volta lo scrittore Kilgore Trout. Questo personaggio era ispirato ad un vero collega di Vonnegut, Theodore Sturgeon, ma lo ammise esplicitamente solo nel 1987, due anni dopo la morte di Sturgeon.

Nel 1969, Vonnegut pubblicò “Mattatoio n. 5 o la crociata dei bambini” (“Slaughterhouse-Five or The Children’s Crusade”), un’opera in parte autobiografica della quale nel 1972 venne tratto un film.

Nel 1971, Kurt Vonnegut si separò dalla moglie e si trasferì a New York. Nel 1972 cominciò a insegnare scrittura creativa all’Università di Harvard. Nel 1979 si sposò con la fotografa Jill Krementz, un matrimonio che durò fino al 1991.

Kurt Vonnegut continuò a scrivere ma i contenuti fantascientifici delle sue storie divennero sempre meno importanti, strumenti utilizzati per trattare altri temi. La fantascienza non era mai stata al centro dei suoi interessi e lo scrittore rifiutò sempre di più quell’etichetta.

Kurt Vonnegut morì l’11 aprile 2007 dopo una caduta dalle scale di casa sua che gli provocò un fortissimo trauma alla testa che si rivelò fatale.

Kurt Vonnegut è stato spesso paragonato a Mark Twain, di cui era grande ammiratore, per la sua feroce ironia usata per parlare di problemi importanti della vita. È considerato uno dei più grandi scrittori americani senza distinzioni di genere.

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