I Miami Heat vincono il titolo NBA 2012

LeBron James in una partita NBA del 30 marzo 2011
LeBron James in una partita NBA del 30 marzo 2011

I Miami Heat sono arrivati in finale sconfiggendo i New York Knicks per 4-1 al primo turno, gli Indiana Pacers per 4-2 nella semifinale di Conference e i Boston Celtics per 4-3 nella finale di Conference. Sono alla seconda finale NBA consecutiva.

Gli Oklahoma City Thunder sono arrivati in finale sconfiggendo i Dallas Mavericks per 4-0 al primo turno, i Los Angeles Lakers per 4-1 nella semifinale di Conference e i San Antonio Spurs per 4-1 nella finale di Conference. Sono alla loro prima finale NBA da quando i Seattle Sonics sono migrati a Oklahoma City.

In gara 1 i Miami Heat sono partiti molto bene fino ad arrivare sul 39-26 nel secondo quarto. A quel punto per gli Oklahoma City Thunder sono importanti Russell Westbrook e Kevin Durant (36 punti di cui 17 nel quarto quarto!) ma anche la difesa di Thabo Sefolosha, che ha difeso in maniera eccellente su LeBron James. Nell’ultimo quarto, il Prescelto fatica e il supporting cast di Miami non è all’altezza di affrontare la grande energia dei padroni di casa. Finisce 105-94 per i Thunder, che vanno 1-0 nella serie.

In gara 2 i Miami Heat sono partiti perfino meglio che in gara 1 mentre gli Oklahoma City Thunder hanno faticato moltissimo per tre quarti. La rimonta dei padroni di casa è partita troppo tardi e solo nel finale c’è stata vera lotta. Gli Heat sono però riusciti a conservare un piccolo vantaggio e hanno vinto per 100-96 pareggiando la serie per 1-1.

In gara 3 sono stati ancora i Miami Heat a partire meglio ma stavolta gli Oklahoma City Thunder non hanno permesso a LBJ e compagni di prendere un vantaggio e il primo tempo si è concluso quasi in parità. Nel terzo quarto, Kevin Durant e compagni sono andati in vantaggio anche di 10 punti ma a quel punto hanno commesso vari errori che hanno permesso agli Heat di tornare in vantaggio per vincere la partita 91-85 e di portarsi in vantaggio nella serie per 2-1.

In Gara 4 per la prima volta sono stati gli Oklahoma City Thunder a partire bene, tanto da finire il primo quarto in vantaggio 33-19. Russell Westbrook è stato devastante, tanto da finire la partita con 43 punti, tuttavia i Miami Heat già nel secondo quarto hanno recuperato e alla fine del secondo quarto il vantaggio per i Thunder è stato solo di 49-46. Nel terzo quarto Durant e compagni hanno avuto 10 punti di vantaggio ma gli Heat hanno recuperato ancora e sono passati addirittura in vantaggio. Nel quarto quarto, con LeBron James che ha avuto problemi di crampi, è stato Mario Chalmers l’eroe con 12 punti segnati per vincere 104-98 e portarsi sul 3-1 nella serie.

[ad name=”TDSport300″]

In gara 5 l’inizio è equilibrato ma i Miami Heat sembrano avere qualcosa di più e alla fine del primo quarto sono in vantaggio per 31-26. Nel secondo quarto, un grande LeBron James e i suoi compagni raggiungono un vantaggio di 53-36 ma gli Oklahoma City Thunder riescono in parte a recuperare e il secondo quarto finisce 59-49 per gli Heat. Nel terzo quarto, gli Heat allungano ancora arrivando sull’88-63 e il terzo quarto si conclude sul 95-71. Il quarto quarto è pura festa per gli Heat che hanno anche uno straordinario Mike Miller, che finalmente fa quello per cui è stato preso segnando 23 punti con un incredibile 7/8 da tre punti. La partita finisce 121-106 e Miami vince la serie finale per 4-1.

Gli Oklahoma City Thunder hanno pagato almeno in parte la loro inesperienza. Kevin Durant ha dimostrato di essere un giocatore straordinario mentre Russell Westbrook e James Harden non sempre hanno giocato al meglio. Se riusciranno a mantenere la squadra intatta potranno avere altre occasioni.

Per i Miami Heat, dopo la cocente delusione dell’anno scorso, è arrivato il trionfo. In caso di sconfitta, sarebbe probabilmente stato un fallimento del piano di Pat Riley e per  tutta l’organizzazione. Questo è soprattutto il trionfo di LeBron James (foto ©Keith Allison), che dopo “The Decision” era stato criticato più che mai e l’anno scorso era stato deludente nei momenti più caldi delle finali. Bisogna ammettere che quest’anno ha giocato da vincente con una tripla doppia in gara 5. Ovviamente è l’MVP delle finali.

Nella prossima stagione, che speriamo sia normale, tornerà Derrick Rose, gli Oklahoma City Thunder avranno molta esperienza in più e le altre squadre non staranno a guardare ma ora che i Miami Heat sono riusciti a vincere nonostante l’enorme pressione che avevano addosso saranno più che mai la squadra da battere.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *