Little Brother di Cory Doctorow

Little Brother di Cory Doctorow
Little Brother di Cory Doctorow

Il romanzo “Little Brother”, conosciuto anche come “X” (“Little Brother”), di Cory Doctorow è stato pubblicato per la prima volta nel 2008. In Italia è stato pubblicato come “X” da Newton Compton e come “Little Brother” da Multiplayer, in entrambi i casi nella traduzione di Francesco Graziosi.

Marcus Yallow pensa che i suoi problemi siano legati alla scuola, che ha un sistema di sorveglianza degli studenti. Grazie alle sue conoscenze di informatica, riesce ad aggirarlo. Quando però lui e alcuni amici si trovano nel posto sbagliato al momento sbagliato, nell’area oggetto di un attentato terroristico, vengono arrestati come sospetti.

Dopo giorni di interrogatori da parte di agenti di Homeland Security, Marcus viene rilasciato e scopre che dei suoi amici, Darryl è ancora trattenuto. Minacciato di nuovi e peggiori guai legali se dovesse rivelare ciò che gli è successo, non può raccontare nulla neppure ai suoi genitori. Vedendo il crescente potere di Homeland Security, decide di reagire per non vedere il suo paese trasformato in uno stato di polizia.

“Little Brother” è etichettato come young adult perché i protagonisti sono adolescenti e può essere considerato un romanzo di formazione in cui amicizia e primi amori sono tra i temi inclusi nella trama. Le ramificazioni politiche e sociali lo rendono però adatto a un pubblico adulto. È etichettato anche come distopia ma la trama era realistica quando Cory Doctorow la scrisse e la situazione negli USA sembra perfino peggiorata.

Uno dei motivi per cui il romanzo è etichettato come distopia è legato all’ispirazione a “1984” che è esplicita nel titolo e nel nickname w1n5t0n originariamente usato da Marcus su Internet, ispirato al nome del protagonista del romanzo di George Orwell. Per il resto, la realtà raccontata da Cory Doctorow non può essere considerata immaginaria.

Il problema della sorveglianza di massa da parte di agenzie di polizia e intelligence era diventato particolarmente caldo nei due decenni scorsi. Il fatto che diverse agenzie potessero agire con poca se non nessuna supervisione e con impunità praticamente completa aveva portato a reazioni di vario tipo. Nel caso di Cory Doctorow, la reazione è stata anche quella di scrivere un romanzo con una forte impronta didattica per chiunque sia interessato all’attivismo per la difesa delle libertà individuali.

Le tecnologie informatiche si sono evolute a una velocità talmente elevata che vari elementi di questo romanzo sono già superati ma molte informazioni sono ancora utili. La distribuzione Paranoid Linux usata da Marcus ha ispirato un progetto reale con quel nome, anche se alla fine progetti come Tails, sviluppata per essere utile anche a persone che devono usarla clandestinamente perché vivono in dittature, probabilmente si avvicina più di tutte all’idea di Cory Doctorow.

L’attivismo scelto da Marcus viene usato da Cory Doctorow per sviluppare discussioni su argomenti politici e sociali. Alcune discussioni riguardano la costituzione americana e le libertà individuali che dovrebbe assicurare ai cittadini, anche nei confronti dei propri governanti e delle forze di polizia.

L’autore cita le opinioni di chi è favorevole a quelle che vengono proposte come misure anti-terrorismo o comunque come mirate ad assicurare la sicurezza dei cittadini. Queste persone sostengono che la costituzione americana è vecchia e di conseguenza certi articoli non sono più adeguati alla realtà odierna. Sono le stesse persone che difendono l’emendamento che riguarda il diritto di detenere armi come se fosse una legge divina anche se le armi a cui i cittadini possono accedere oggi sono enormemente più letali dei moschetti del XVIII secolo.

Nel suo attivismo, Marcus deve affrontare anche persone che preferiscono chiudere gli occhi sul problema degli abusi di potere perché sono spaventate e le misure di sorveglianza le fanno sentire più sicure. I politici che premono per avere quel tipo di leggi hanno tutto l’interesse, in certi casi anche economico, a far spaventare le persone per convincerle ad accettare quelle leggi. Alla fine, per ogni criminale che viene arrestato ci sono molte persone innocenti che si trovano nei guai anche solo perché hanno criticato la persona sbagliata.

Gli sviluppi della trama mostrano anche i rischi che corrono gli attivisti, anche in nazioni che dovrebbero essere democratiche, quando le autorità assumono poteri che calpestano diritti civili che dovrebbero essere inalienabili. Jose Luis (Jolu) Torrez, uno degli amici di Marcus, fa notare che le persone non bianche corrono maggiori rischi quando diventano attiviste.

“Little Brother” è pieno di eventi ma non può essere considerato un romanzo d’azione. È per molti versi un manuale che ha lo scopo di insegnare a utilizzare le tecnologie moderne per diventare “piccoli fratelli” attivi nell’esercitare un controllo democratico sull’operato delle autorità. Per questi motivi, dovete assolutamente leggerlo se siete preoccupati da derive autoritarie celate dietro la promessa di sicurezza. L’edizione in lingua originale è liberamente scaricabile dal sito di Cory Doctorow.

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