
“The Chase” è un’avventura della seconda stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1965. Segue “The Space Museum” ed è un’avventura composta da sei parti scritta da Terry Nation e diretta da Richard Martin. All’epoca i vari episodi di ogni avventura avevano titoli individuali, in questo caso:
- The Executioners
- The Death of Time
- Flight Through Eternity
- Journey into Terror
- The Death of Doctor Who
- The Planet of Decision
La storia
Il Primo Dottore (William Hartnell) sta cercando di riparare un visualizzatore spazio-temporale trovato nel museo spaziale di Xeros nella precedente avventura. Quando il Tardis si materializza sul pianeta Aridius, Ian (William Russell) e Vicki (Maureen O’Brien) esplorano la zona ma si trovano nei guai.
Il Dottore e Barbara (Jacqueline Hill) si stanno rilassando quando il visualizzatore spazio-temporale si sintonizza sui Dalek così scoprono che i loro nemici hanno costruito una macchina simile al Tardis, li hanno rintracciati e stanno arrivando per sterminarli. I viaggiatori devono ancora una volta sfuggire ai Dalek.
Extra
Questo DVD è ricco di extra: infatti si tratta di un’edizione in due DVD. Sono presenti contenuti tipici come i sottotitoli della produzione, i Radio Times Listings, gli annunci dei DVD di “Doctor Who” in uscita prossimamente e una galleria di immagini tratte da quest’avventura.
Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte dei protagonisti William Russell e Maureen O’Brien, dell’attore Peter Purves e del regista Richard Martin.
Cusick in Cardiff. Il progettista dei set e dei Dalek Raymond Cusick visita gli studi di produzione della nuova serie di “Doctor Who” a Cardiff dove fa una chiacchierata con i suoi “eredi”. Un interessante confronto su come si lavorava nella produzione dei primi anni della serie classica e come invece si lavora nella nuova serie.
The Thrill of The Chase. Il regist Richard Martin ricorda la produzione di quest’avventura.
Last Stop White City. Un documentario su Ian e Barbara.
Daleks Conquer and Destroy. Un documentario dedicato ai Dalek che cerca di spiegare il loro fascino.
Daleks Beyond the Screen. Un’occhiata al merchandising riguardante i Dalek.
Shawcraft – The Original Monster Makers. Un documentario sulla Shawcraft Models, l’azienda che per anni creò mostri e modelli per la serie classica di “Doctor Who”.
Follow the Dalek. Un filmato del 1967 che mostra il lavoro della Shawcraft Models.
Give-a-Show Slides. Sedici mini-storie presentate su sette diapositive ciascuna.
Le precedenti avventure con i Dalek avevano prima creato e poi consolidato la “Dalekmania”. Di conseguenza, Terry Nation venne incaricato di scrivere una terza storia con quelli che erano già diventati gli arci-nemici del Dottore.
L’avventura “The Space Museum” era terminata con le immagini dei Dalek che trovano il Dottore e i suoi compagni e si mettono all’inseguimento con una navicella simile al Tardis da loro costruita. Il loro aspetto è cambiato leggermente e in “The Chase” sono dotati di pannelli solari per generare energia in maniera autonoma. Vennero utilizzati anche alcuni Dalek creati per il film “Dr. Who and the Daleks”, i quali erano leggermente diversi e per evitare di doverli modificare, con i costi del caso da evitare ogni volta che fosse possibile, vennero tenuti sullo sfondo.
“The Chase” è un’avventura che si svolge su diversi pianeti dato che il Dottore e i suoi compagni fuggono attraverso lo spazio-tempo per evitare di essere catturati e uccisi dai Dalek. Assieme all’ambientazione cambia anche il tono, che va dal drammatico alla commedia e quasi alla farsa. Infatti gli episodi ambientati sull’Empire State Building e sulla nave Mary Celeste sono fondamentalmente una commedia e l’episodio ambientato in una sorta di casa degli orrori vede addirittura i Dalek combattere contro Dracula e Frankenstein.
I Dalek erano stati usati in avventure drammatiche, in “The Chase” sono parzialmente usati in quelle che fondamentalmente sono gag comiche. Ciò mostra i diversi toni di quest’avventura ma funziona solo in parte mostrando che il dramma si addice meglio ai Dalek.
In “The Chase” c’è la prima apparizione di un doppelganger, un tema diventato ricorrente nella storia di “Doctor Who”. I Dalek costruiscono un robot con le sembianze del Dottore per uccidere i viaggiatori. L’attore Edmund Warwick interpreta l’androide ma in alcune scene è lo stesso William Hartnell a interpretarlo contribuendo all’ambiguità sulla reale identità del personaggio nella scena.
“The Chase” segna anche il debutto dell’attore Peter Purves. Nell’episodio “Flight Through Eternity” interpreta il personaggio di Morton Dill sull’Empire State Building. La sua interpretazione piacque talmente che gli venne assegnata la parte di Steven Taylor nell’episodio finale di quest’avventura.
“The Chase” termina sul pianeta Mechanus, dove il Dottore e i suoi compagni incontrano i Mechonoid, robot costruiti per servire gli umani che però hanno preso il controllo del pianeta. Si arriva quindi al culmine della storia con la battaglia tra Mechonoid e Dalek. I mezzi e soprattutto il budget dell’epoca non permettevano grandi effetti speciali e lo stile delle esplosioni è abbastanza fumettistico. Personalmente i risultati mi sembrano comunque migliori di quelli ottenuti vent’anni dopo nella battaglia tra le due fazioni di Dalek nell’avventura “Revelation of the Daleks”.
“The Chase” è soprattutto l’ultima avventura per Ian e Barbara. L’attore William Russell aveva deciso di abbandonare “Doctor Who” per fare qualcosa di diverso e l’attrice Jacqueline Hill si era resa conto che anche per lei era il momento giusto per lasciare la serie. Entrambi avevano dato un grande contributo al successo della serie interpretando molto bene i loro personaggi e supportando William Hartnell nei suoi notori “Billy fluffs”, i tanti momenti in cui l’attore andava fuori dalla sceneggiatura.
La fine di “The Chase” rappresenta un momento di svolta nella serie perché da quel momento in poi il Dottore rimase l’unico personaggio originale della serie. Oggi siamo abituati a vedere compagni che vanno e vengono ma all’epoca l’uscita di scena di Ian e Barbara fu davvero un momento importante.
I due insegnanti rappresentavano il lato umano, in contrasto con l’alienità del Dottore, che all’inizio della serie era decisamente amorale per i criteri umani. È grazie innanzitutto a Ian e Barbara che il Dottore comincia davvero a interessarsi agli umani e alla Terra per diventare il personaggio che conosciamo oggi.
“The Chase” è un’avventura con alti e bassi ma complessivamente è divertente. Inevitabilmente però viene ricordata più per ciò che rappresenta nella storia di “Doctor Who” che per la sua qualità.
Questo DVD fa parte di un cofanetto contenente anche l’avventura “The Space Museum”. La qualità delle due avventure non è eccezionale e per quanto riguarda gli extra “The Chase” è decisamente migliore di “The Space Museum”. Questo cofanetto non può mancare nella collezione dei fan di “Doctor Who” per l’importanza di “The Chase” ma mi sento di raccomandarlo ad altre persone solo se hanno la curiosità di conoscere meglio quell’epoca della serie.

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