August 2022

Sulla sinistra il fossile e sulla destra un'immagine tridimensionale della sua vista laterale costruita grazie alla tomografia neutronica

Un articolo pubblicato sulla rivista “Scientific Reports” riporta l’identificazione di una nuova specie di cinodonti che visse circa 220 milioni di anni fa, nel periodo Triassico, nell’odierna Argentina. Un team di ricercatori l’ha chiamata Tessellatia bonapartei dopo aver esaminato un cranio parziale usando un’inusuale tecnica di tomografia neutronica dopo che una classica tomografia a raggi X aveva dato risultati limitati a causa dell’elevata presenza di ferro nella roccia. Lo sforzo dei ricercatori ha dato i suoi frutti perché alcune caratteristiche suggeriscono una parentela piuttosto stretta con i mammiferi, che probabilmente discendono da un singolo gruppo di cinodonti.

Soft Apocalypse di Will McIntosh

Il romanzo “Soft Apocalypse” (“Soft Apocalypse”) di Will McIntosh è stato pubblicato per la prima volta nel 2011. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1705 di “Urania” nella traduzione di Fabio Feminò.

Jasper è uno dei tanti che apparteneva alla classe media ma si è trovato senza lavoro perché la sua laurea non vale più nulla. In un periodo in cui è disoccupato e senza fissa dimora non gli resta che viaggiare assieme a una tribù di persone che cercano di sopravvivere alla crisi che ha colpito gli USA e in particolare alcune fasce di abitanti.

Quando Jasper riesce a trovare un lavoro, la sua vita diventa più stabile ma la situazione economica e sociale negli USA sembra continuare nel suo degrado. Mantiene i legami con la sua tribù anche se la sua vita non è più nomade perché le loro possibilità di sopravvivere sono maggiori se si sostengono a vicenda. La situazione però continua a peggiorare col tempo.

Fossili di Qikiqtania wakei

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” riporta l’identificazione di un precursore dei tetrapodi che visse nell’odierna isola di Ellesmere, in Canada, nel periodo Devoniano, circa 375 milioni di anni fa. Un team di ricercatori l’ha chiamato Qikiqtania wakei e ha illustrato similitudini e differenze con il Tiktaalik roseae, il possibile antenato degli odierni tetrapodi. Le caratteristiche anatomiche del Qikiqtania wakei indicano che discendeva dai precursori dei tetrapodi che si erano avventurati sulla terraferma ma a differenza del Tiktaalik roseae era tornato a vivere nell’acqua, dove aveva sviluppato pinne adatte alla vita acquatica.

Rotta di collisione di Barrington J. Bayley

Il romanzo “Rotta di collisione” (“Collision with Chronos”, conosciuto anche come “Collision Course”) di Barrington J. Bayley è stato pubblicato per la prima volta nel 1973. In Italia è stato pubblicato dall’Editrice Nord nel n. 69 di “Cosmo Argento” e da Mondadori nel n. 235 di “Urania Collezione” nella traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli.

Per l’archeologo Rond Heske, essere convocato dalle autorità rappresenta una bella preoccupazione perché le leggi dei Titani sono severe. Il sollievo che arriva dalla richiesta di una consulenza dura poco perché gli vengono mostrate fotografie di alcune rovine risalenti ai tempi di una delle guerre combattute contro alieni invasori che sembrano ringiovanire col tempo. Come se non bastasse, gli viene rivelato che è stata trovata una macchina del tempo nemica e deve partecipare a un’esplorazione temporale.

Gli shock per Heske non sono finiti dato che il suo collaboratore più fidato risulta essere parte della Lega Panumana, l’organizzazione di resistenza ai Titani che predica l’uguaglianza di tutti gli umani, anche di quelli considerati devianti dal regime. Heske finisce coinvolto in una missione che deve far luce su un tentativo di invasione dal futuro ed entra in contatto con un’altra civiltà i cui cittadini vivono in due linee temporali sfasate.