Il Tessellatia bonapartei era un cinodonte che forse era un vicino parente dei mammiferi

Sulla sinistra il fossile e sulla destra un'immagine tridimensionale della sua vista laterale costruita grazie alla tomografia neutronica
Un articolo pubblicato sulla rivista “Scientific Reports” riporta l’identificazione di una nuova specie di cinodonti che visse circa 220 milioni di anni fa, nel periodo Triassico, nell’odierna Argentina. Un team di ricercatori l’ha chiamata Tessellatia bonapartei dopo aver esaminato un cranio parziale usando un’inusuale tecnica di tomografia neutronica dopo che una classica tomografia a raggi X aveva dato risultati limitati a causa dell’elevata presenza di ferro nella roccia. Lo sforzo dei ricercatori ha dato i suoi frutti perché alcune caratteristiche suggeriscono una parentela piuttosto stretta con i mammiferi, che probabilmente discendono da un singolo gruppo di cinodonti.

La formazione Los Colorados è un deposito di fossili che si è formato tra le province di San Juan e La Rioja nell’odierna Argentina. Si tratta di fossili del periodo Triassico, per la precisione del piano stratigrafico Norico. In particolare, i fossili di vertebrati scoperti in quell’area sono ben conosciuti e tra essi ci sono i cinodonti, un gruppo che si è estinto quasi completamente lasciando solo i mammiferi.

I primi cinodonti scoperti nella formazione Los Colorados vennero studiati dal dottor José F. Bonaparte. gli autori di questo nuovo studio l’hanno onorato chiamando Tessellatia bonapartei la specie scoprta dopo l’esito sorprendente di un complesso esame del cranio parziale scoperto.

Il primo tentativo di esaminare il fossile è stato condotto usando una tomografia a raggi X ma la roccia attorno ad esso contiene parecchio ferro che rende l’osso quasi indistinguibile dalla terra pietrificata attorno ad esso. Per ottenere risultati migliori evitando il rischio di danneggiare il fossile, i ricercatori l’hanno sottoposto a una tomografia neutronica in una struttura attrezzata per quest’esame alla Comisión Nacional de Energía Atómica. Le immagini ottenute sono risultate decisamente migliori perché il ferro non crea interferenze con questo tipo di esame ma ancora con poca risoluzione spaziale. Per questo motivo, una nuova tomografia neutronica è stata condotta in Germania con lo strumento ANTARES all’Università di Monaco. Stavolta il risultato è stato eccellente offrendo una dettagliata ricostruzione tridimensionale del fossile.

L’immagine (Cortesia Gaetano et al. 2022 Scientific Reports. Tutti i diritti riservati) mostra sulla sinistra il fossile e sulla destra un’immagine tridimensionale della sua vista laterale costruita grazie alla tomografia neutronica.

I ricercatori hanno potuto esaminare le caratteristiche anatomiche del cinodonte e si sono resi conto che si tratta di una specie che era sconosciuta, che hanno chiamato Tessellatia bonapartei. I denti sono simili a quelli di cinodonti del Triassico e del Giurassico che mostrano vari cambiamenti rispetto a specie precedenti e ciò fa pensare a una parentela piuttosto stretta con i mammiferi. Tuttavia, il palato e le ossa dell’orbita sono più simili a quelle di cinodonti primitivi.

Una scoperta interessate è quella di un canale nella mascella superiore che era attraversato da nervi quando l’animale era vivo. Ciò suggerisce che avesse le vibrisse, proprio come molti mammiferi. In genere, i denti sono le parti usate maggiormente per cercare di ricostruire le parentele tra cinodonti ma anche le vibrisse potrebbero essere utili nella ricostruzione dell’albero genealogico di questo gruppo, mammiferi compresi.

L’insieme di caratteristiche primitive ed evolute de Tessellatia bonapartei rende difficile stabilire con precisione le parentele con gli altri cinodonti. Avere altre ossa, meglio ancora trovando altri esemplari oltre a quello catalogato come PULR-V121, potrebbe offrire altre informazioni cruciali per inserirlo al posto giusto nell’albero genealogico dei cinodonti.

Nonostante i limiti dati dalla disponibilità del solo cranio, questo piccolo animale offre informazioni interessanti sull’evoluzione dei cinodonti. L’analisi filogenetica e paleobiogeografica del gruppo di cinodonti in cui è stato inserito il Tessellatia bonapartei suggerisce certe parentele tra le varie specie e secondo i ricercatori conferma la teoria che i mammiferi sono emersi nell’odierno Sud America, forse in Brasile.

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