L’ovatta che esplode di Fabio Galli

L'ovatta che esplode di Fabio Galli
L’ovatta che esplode di Fabio Galli

Il romanzo “L’ovatta che esplode” di Fabio Galli è stato pubblicato per la prima volta nel 2021 da Kipple Officina Libraria nel n. 45 di “eAvatar”.

Iesus viene incaricato di indagare su un omicidio fuori dal normale dato che si sospetta che il colpevole sia un alieno. Tina si sta facendo passare per una giornalista per indagare sia sulla scaturazione che avviene vicino a un vulcano che sul misterioso SinComandante. Marko vorrebbe cambiare le leggi riguardanti gli alieni, un argomento complesso perché gli umani sfruttano gli alieni e non hanno interesse a tutelarli. Durer è un cyborg che arriva in una cittadina la cui economia è legata a una miniera e al suo direttore Carson e gli abitanti non possono fare a meno di porsi domande su di lui e sui motivi del suo arrivo.

Ne “L’ovatta che esplode” Fabio Galli racconta quattro storie parallele ambientate in un futuro in cui l’umanità ha compiuto un esodo di massa sulla Luna, dove ha riprodotto per molti versi la vita che era normale sulla Terra. L’autore offre alcuni riferimenti agli eventi che hanno portato a quella situazione che sono messi qua e là, senza “spiegoni”. La conseguenza è che il racconto è tutt’altro che completo e non c’era alcuna intenzione di raccontare tutta la storia futura ma solo ciò che era rilevante nelle storie presenti in questo libro.

Nonostante la distanza nello spazio e nel tempo, le storie raccontate hanno elementi molto familiari. Ci sono tanti riferimenti a tecnologie del futuro e allo stesso tempo c’è la sensazione che il lettore potrebbe essere su quella Luna futura senza avere grossi problemi ad adattarsi perché molte cose sono rimaste le stesse.

La familiarità che si può provare leggendo “L’ovatta che esplode” riguarda anche i generi delle storie raccontate. Ad esempio, la storia di Durer è un western che di fantascientifico ha un cyborg come protagonista e alcuni altri elementi che emergono pian piano. Si può dire che le varie storie offrano un mix di generi in una cornice fantascientifica.

I protagonisti delle storie raccontate da Fabio Galli hanno spesso segreti, come anche altri personaggi rilevanti. Ciò influenza notevolmente lo sviluppo di questi personaggi, dei quali viene inizialmente mostrata solo una facciata e solo lentamente, se non solo molto avanti nel libro, si comincia a capire chi siano davvero.

Sia nello sviluppo delle trame che nella gestione dei personaggi, Fabio Galli usa uno stile che porta il lettore a visualizzare situazioni e personaggi. Non mi sorprende leggere che l’autore è un appassionato di cinema al punto da produrre cortometraggi che hanno ottenuto vari apprezzamenti.

La familiarità con i generi e certe situazioni viene usata da Fabio Galli per sviluppare storie che riguardano quel futuro sulla Luna. Andando avanti con il libro si rafforza il mix di elementi che sembrano uscire dal presente e anche dal passato della Terra con altri legati al futuro, a volte letteralmente alieni. Le storie del libro sono molto diverse tra loro ma rappresentano vari pezzi di quel futuro.

Le storie de “L’ovatta che esplode” hanno una loro conclusione, anche se lasciano le porte aperte a ulteriori sviluppi. Anche per questo motivo, ci sarebbe spazio per seguiti e altre storie ambientate in quell’universo narrativo. Se vi intriga questo mix di generi, di familiare e alieno, ve ne consiglio la lettura.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *