Timewise di Robert Leet

Timewise di Robert Leet
Timewise di Robert Leet

Il romanzo “Timewise” di Robert Leet è stato pubblicato per la prima volta nel 2017. È inedito in Italia.

Ron Larsen è solo un ragazzino quando incontra per la prima volta Regina Russo, un’insegnante di fisica che sta portando avanti alcune ricerche nel campo della fisica quantistica. Quando lei gli parla dell’ipotesi che la consapevolezza generi il tempo e di altre sue speculazioni sull’argomento, per lui è sufficiente a indirizzarlo verso la fisica e qualche anno dopo Regina diventa il mentore di Ron.

Nonostante i suoi studi, Ron Larsen non è particolarmente interessato alla ricerca scientifica. Cercando di guadagnare qualche soldo giocando a poker, finisce per usare le sue conoscenze di matematica per tutt’altri scopi. La conseguenza è che comincia a lavorare ad applicazioni matematiche nel campo della finanza ma è solo questione di tempo prima che si trovi attratto nuovamente verso gli studi sul tempo condotti da Regina, la quale ha cominciato anche a compiere esperimenti.

“Timewise” è raccontato in prima persona da Ron Larsen, un ragazzo brillante ma con pochi mezzi di sostentamento perché è un orfano passato attravero varie famiglie affidatarie senza mettere radici. La parte iniziale del romanzo è soprattutto la storia di come cerca di arrangiarsi ma c’è anche il legame che nasce quando incontra per la prima volta Regina Russo. Lei riconosce le capacità di Ron e cerca di stimolarlo, influenzando la sua vita. Inizialmente, lui ha una cotta per lei ma il loro rapporto non è mai di tipo romantico anche se in qualche modo lui la ama.

L’importanza di Regina nella vita di Ron determina l’importanza della fisica quantistica nella sua storia. Attraverso i personaggi, Robert Leet spiega vari concetti in parole semplici e con alcuni disegni ma semplice è un concetto molto relativo quando si parla di fisica quantistica. Ciò significa che il romanzo può risultare pesante per chi non è in grado di seguire le spiegazioni e le speculazioni illustrate, le quali occupano molte pagine. Le ricerche e gli esperimenti condotti da Regina sono basati sulle reali teorie estendendole con varie speculazioni perciò si può dire che “Timewise” sia borderline, con un elemento di fantascienza decisamente “hard”.

Tutto ciò forma una storia sviluppata con un ritmo generalmente lento, basato soprattutto sulle conversazioni e solo occasionalmente su eventi improvvisi che hanno un decorso rapido. Ciò è legato alle basi del romanzo, connesse a speculazioni scientifiche, un campo in cui anche le applicazioni sperimetali richiedono tempo, tentativi e perfezionamenti. Non a caso, la storia attraversa parecchi anni della vita di Ron, con occasionali salti in avanti.

La storia personale di Ron, anche con alcuni sviluppi romantici, è strettamente connessa a quella lavorativa, anche con i grandi sviluppi che si vedono nel corso del tempo. L’inizio può essere un po’ ostico perché parla soprattutto di scacchi e di poker. Solo i primi incontri con Regina mostrano che si tratta di qualcosa di più della storia di un orfano che cerca di farcela nella vita. Solo andando avanti con il romanzo diventa chiaro che quelle sono le basi anche per gli sviluppi che sconfinano nella fantascienza. Per questo motivo, “Timewise” è un romanzo che si apprezza pienamente solo alla fine, quando i vari pezzi della storia vengono messi tutti assieme.

“Timewise” è un romanzo che probabilmente è più adatto a chi apprezza speculazioni scientifiche che al normale appassionato di fantascienza. Le discussioni riguardanti la fisica quantistica e il tempo in particolare offrono vari spunti di riflessione anche a livello filosofico ed esistenziale. Secondo me, se avete la pazienza di seguire una storia che richiede attenzione, vi darà delle soddisfazioni.

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