Colonie di batteri sopravvivono in sedimenti che hanno fino a 100 milioni di anni sotto i fondali oceanici
Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” riporta la scoperta di colonie viventi di batteri in strati di sedimenti antichi fino a 101,5 milioni di anni negli abissi dell’area dell’Oceano Pacifico chiamata South Pacific Gyre. Un team di ricercatori guidato dal dottor Yuki Morono del JAMSTEC ha trivellato i fondali dell’oceano in un’area dove esso raggiunge quasi 6 chilometri di profondità per prelevare numerosi campioni di sedimenti fino a 100 metri sotto il fondo oceanico. Si tratta dell’area del Pacifico con la più bassa produttività e la minore quantità di sostanze nutritive disponibili, eppure i ricercatori hanno trovato batteri nei sedimenti antichi di milioni di anni e sono riusciti a riportarli a una piena attività metabolica.
