April 2016

Scheletri della testa di razze e squali con appendici di archi branchiali in rosso (Immagine Andrew Gillis)

Un articolo pubblicato sulla rivista “Development” descrive una ricerca genetica che suggerisce che gli arti dei tetrapodi, e di conseguenza anche quelli degli esseri umani, potrebbero essersi evoluti a partire dalle branchie di pesci cartilaginei come gli squali e le razze. Una nuova analisi mostra la condivisione di un programma genetico tra quelle branchie e gli arti umani trovando le possibili prove a una teoria che era stata scartata oltre un secolo fa.

Due Mondi di Francesco Verso

Il racconto “Due Mondi” di Francesco Verso è stato pubblicato per la prima volta nel 2011. In Italia è stato pubblicato da Kipple Officina Libraria e da Mincione Edizioni in e-book nella collana “Future Fiction”.

Dopo una catastrofe climatica globale, l’uso dell’ingegneria genetica ha portato l’umanità a dividersi in due specie diverse: gli Acquamanti, che vivono nei mari, e gli Aeromanti, che vivono sulle montagne. Quando un’Aeromante viene soccorsa da un gruppo di Acquamanti mentre è alla ricerca della Torre dei Semi, una collaborazione tra le due specie umane può salvare le piante del mondo.

Selezione naturale di Tricia Sullivan (edizione britannica)

Il romanzo “Selezione naturale” (“Maul”) di Tricia Sullivan è stato pubblicato per la prima volta nel 2003. In Italia è stato pubblicato da Zona 42 nella traduzione di Chiara Reali.

Sun è un’adolescente che fa parte di una gang di ragazze. Un sabato va al Mall assieme alla gang ma lì lei e le sue amiche finiscono per scontrarsi con un’altra gang e i progetti di fare shopping devono lasciar spazio alle armi. L’intervento della polizia rende la situazione ancor più complicata e pericolosa.

Meniscus viene usato come cavia in un laboratorio che si occupa di ricerche sui virus. La speranza è quella di evitare un’altra epidemia che potrebbe spazzare via gli uomini ma le ricerche sono rese più difficili perché Meniscus non è un uomo comune e le persone attorno a lui hanno i loro piani.

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” descrive una ricerca che conferma che l’antichissimo animale conosciuto comunemente come “mostro di Tully” era un vertebrato. A decenni di distanza dalla scoperta dei primi fossili di Tullimonstrum gregarium, questo è il suo nome scientifico, e una serie di ipotesi sulla sua classificazione, questa ricerca è la seconda in poche settimane pubblicata su “Nature” a raggiungere le stesse conclusioni.

Nella notte italiana Kobe Bryant ha giocato la sua ultima partita nell’NBA e ha salutato la lega a modo suo, segnando 60 punti nella vittoria contro gli Utah Jazz per 101-96. Neanche a dirlo, il campione dei Los Angeles Lakers ha segnato anche i punti decisivi per la vittoria ma questa è stata soprattutto la celebrazione di un giocatore che, amato e odiato, è già nella leggenda.