Un manoscritto di Isaac Newton descrive una sua ricerca sulla pietra filosofale

Ritratto di Isaac Newton del 1689
Ritratto di Isaac Newton del 1689

Un manoscritto di Isaac Newton è venuto alla luce dopo aver fatto parte per decenni di una collezione privata. Quest’anno è stato acquistato dalla “Chemical Heritage Foundation” e verrà messo a disposizione on line in una collaborazione con la  Indiana University e in particolare il suo progetto “The Chymistry of Isaac Newton“. La particolarità del manoscritto è che l’argomento trattato è l’alchimia, un argomento (un articolo in inglese ne dà un’introduzione) a cui Newton si interessò molto nel corso della sua vita.

Dopo la morte di Isaac Newton, avvenuta il 20 marzo 1726, molti suoi manoscritti rimasero parte del patrimonio della famiglia e non vennero pubblicati per un tempo molto lungo perché non ritenuti adatti. Nel corso del XX secolo molti manoscritti vennero venduti, la maggior parte venne alla fine donata a Cambridge e alcuni vennero acquistati dalla “Chemical Heritage Foundation”.

I manoscritti di Isaac Newton ne danno un’immagine inedita, ben diversa da quella di uno dei padri delle scienze moderne. In particolare, si nota il suo notevole interesse verso l’alchimia, alla quale dedicava molto tempo conducendo molti esperimenti. Leggendo quelle opere, ci si trova di fronte a un curioso mix di note riguardanti fenomeni fisici legati agli studi di Newton da sempre conosciuti e altre riguardanti esperimenti alchemici con simboli e un linguaggio esoterico medievali e inattesi in quanto scritti da uno degli scienziati più celebri della storia.

Gli studi di Isaac Newton erano davvero ad ampio raggio perché andavano dalla Bibbia alla pietra filosofale. Cercava conoscenze ermetiche nelle proporzioni del tempio di Salomone e nel manoscritto appena acquistato dalla “Chemical Heritage Foundation” preparava una ricetta per un precursore fondamentale della pietra filosofale.

Quest’attività di Isaac Newton non era segreta e già nel XIX secolo gli studiosi di storia della scienza si chiedevano come potesse prendere sul serio l’alchimia. Comprendere il rapporto tra le ricerche alchemiche e quelle riguardanti fisica, matematica e altre scienze moderne di Newton può essere difficile oggi, nel XVII secolo il concetto di scienza era ancora influenzato da idee medievali.

Il progetto “The Chymistry of Isaac Newton” cerca di offrire su Internet documenti sui lavori alchemici di Isaac Newton. Il termine “Chymistry” veniva usato ai tempi di Newton come sinonimo di “alchimia”. Questo manoscritto finora inedito costituisce un ulteriore contributo nello studio della storia di uno dei più grandi scienziati della storia e della complessità delle sue ricerche.

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