Il caso Kyrgios scuote il mondo del tennis

Nick Kyrgios a Wimbledon nel 2014
Nick Kyrgios a Wimbledon nel 2014

Quasi una settimana dopo la brutta frase rivolta da Nick Kyrgios (foto ©Carine06) a Stan Wawrinka al torneo di Montreal il caso continua a scuotere il mondo del tennis. Una storia iniziata in maniera squallida ha cominciato a lasciare conseguenze sotto vari punti di vista coinvolgendo altre persone. Tutto ciò in attesa di di possibili altre sanzioni nei confronti del tennista australiano dopo la multa di 10.000 dollari già inflittagli.

Il fattaccio che ha scatenato tutto è avvenuto la scorsa settimana, durante l’incontro di mercoledi a Montreal. Kyrgios, tirando in ballo il suo collega Thanasi Kokkinakis, ha detto a Stan Wawrinka: “Kokkinakis ha trombato la tua ragazza.” (“Kokkinakis banged your girlfriend.”). La ragazza in questione è Donna Vekic, anche lei tennista.

Il caso è scoppiato subito con pesanti critiche nei confronti di Nick Kyrgios innanzitutto dai suoi colleghi. Il giocatore australiano si è successivamente scusato con una dichiarazione su Facebook ma la multa è stata inevitabile. 10.000 dollari è la massima sanzione prevista dal regolamento ATP (Association of Tennis Professionals) sul posto, tuttavia è stata aperta un’indagine formale per accertare se le azioni di Kyrgios costituiscano una violazione delle regole sui comportamenti che i giocatori devono tenere.

Dopo l’arrivo della multa, è arrivato anche l’intervento ufficiale della WTA (Women’s Tennis Association), per bocca della presidente Stacey Allaster. In una dichiarazione, la Allaster ha commentato che “La frase detta da Nick Kyrgios è cruda e inaccettabile.”  (“The statement made by Nick Kyrgios is crude and unacceptable”) e ha chiesto altre sanzioni per il giocatore.

Christos Kyrgios, il fratello di Nick, ha avuto la bella pensata di peggiorare la situazione con altre dichiarazioni esplicite su Thanasi Kokkinakis e Donna Vekic, in particolare sul fatto che secondo lui lei “loved the Kokk” (se non la capite non ci perdete davvero nulla).

Per vari giorni Thanasi Kokkinakis era rimasto in silenzio ma al primo turno di qualificazione del torneo di Cincinnati è stato provocato in campo da Ryan Harrison. L’americano ha ironizzato sugli amici dell’australiano prendendolo in giro in vari modi. Alla fine, è stato necessario dividere i due giocatori per evitare una rissa.

Nick Kyrgios è uno dei giovani tennisti più promettenti ma si sta facendo notare anche per comportamenti controversi. In passato, i “ragazzacci” erano sostanzialmente accettati nel mondo del tennis anche se non erano molti ma dopo McEnroe le cose sono cambiate e oggi certi comportamenti vengono sanzionati.

Il livello a cui è sceso Nick Kyrgios è stato davvero volgare. È davvero banale dire che sarebbe il caso che pensasse a giocare invece che a parlare. Il problema delle sanzioni è che nel mondo del tennis ci sono giocatori di alto livello che guadagnano milioni e altri che sono onesti lavoratori e guadagnano il poco che permette loro di mantenersi. La conseguenza è che le multe hanno senso se sono proporzionali ai guadagni.

Pur avendo solo 20 anni, Nick Kyrgios sta già guadagnando parecchio perciò servono sanzioni pesanti per colpirlo davvero. L’ATP ha anche la possibilità di squalificarlo e fargli saltare qualche torneo importante gli porterebbe danni significativi. Se l’ATP vuole mandare un messaggio ben chiaro, è necessario che i provvedimenti nei confronti del tennista australiano vengano pensati attentamente.

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