
Novak Djokovic (foto ©Spekoek) ha raggiunto la finale battendo Philipp Kohlschreiber, Jarkko Nieminen, Bernard Tomic, Kevin Anderson, Marin Cilic e Richard Gasquet. Finora ha perso due set, entrambi contro Anderson nel quarto turno. È il campione uscente.
Roger Federer ha raggiunto la finale battendo Damir Dzumhur, Sam Querrey, Sam Groth, Roberto Bautista Agut, Gilles Simon e Andy Murray. Finora ha perso un set contro Groth nel terzo turno. È alla sua decima finale di Wimbledon e ha vinto sette delle nove precedenti.
Roger Federer comincia l’incontro con grande aggressività, come nella semifinale, ma Novak Djokovic gioca un tennis solido. L’equilibrio viene spezzato nel sesto game, quando lo svizzero approfitta di qualche errore del serbo per strapparli il servizio ma lo perde a sua volta nel game successivo. Nel dodicesimo game Federer ha un totale di due palle break che sono anche set point ma Djokovic riesce a tenere il servizio e si va al tie-break. Il serbo lo comincia bene con un mini-break e aumenta il vantaggio con un altro mini-break nel quinto punto andando sul 4-1 con il servizio a disposizione. Federer conclude un brutto tie-break del primo set con un doppio fallo che lo consegna a Djokovic per 7-1.
Il secondo set comincia ancora in maniera equilibrata. Il primo ad avere una possibilità di prendere un vantaggio è Roger Federer, che nel quinto game ha un totale di due palle break, ma Novak Djokovic riesce a tenere il servizio. Nel decimo game è il serbo ad avere una palla break che è anche un set point ma lo svizzero riesce a tenere il servizio e sul 5-5 è lui ad avere una palla break ma il serbo tiene il servizio. Si va di nuovo al tie-break e stavolta è Federer a iniziare strappando il servizio all’avversario ma perde i punti successivi sul suo servizio. Lo svizzero ottiene un altro mini-break nel quinto punto ma perde quello successivo sul suo servizio e si va al cambio campo sul 4-2 per Djokovic. Il serbo serve sul 6-5 ma perde il punto e si cambia di nuovo campo in parità. Federer ha un set point sull’8-7 ma Djokovic lo annulla. il serbo ha un set point sull’8-7 ma lo svizzero lo annulla. Sul 9-9 si cambia ancora campo, Djokovic conquista il punto con una gran risposta, serve un altro set point ma perde il punto, perde anche il suo successivo punto sul servizio e Federer vince il tie-break del secondo set per 12-10.
Nel terzo set Roger Federer ha una palla break nel secondo game ma Novak Djokovic riesce a tenere il servizio e nel game successivo è lui a strappare il servizio all’avversario. Comincia a piovere e sul 3-2 per Djokovic l’incontro viene interrotto. Dopo circa venti minuti il gioco riprende ma il tetto non è stato chiuso. In questa continuazione i servizi sono dominanti rendendo il break iniziale decisivo perciò Djokovic vince il terzo set per 6-4.
Nel quarto set l’equilibrio dura fino al quinto game, quando Novak Djokovic strappa il servizio a Roger Federer con una gran risposta nella palla break. Lo svizzero tenta di reagire ma fatica e nel settimo game offre un totale di due palle break ma riesce a tenere il servizio. Nel nono game Djokovic strappa ancora il servizio a Federer per vincere il quarto set per 6-3 e conquistare il suo terzo titolo di Wimbledon.
Roger Federer è arrivato alla finale con molte aspettative. Onestamente non mi ero esaltato dopo la sua vittoria contro Murray perché lo scozzese tende a far giocare bene lo svizzero. Già un anno fa la finale sembrava la sua ultima occasione, quest’anno è arrivato in gran forma a Wimbledon ed riuscito a tornare in finale ma ha dimostrato ancora che contro un giocatore davvero solido come Djokovic non riesce a vincere al meglio dei cinque set.
Novak Djokovic ha giocato un torneo tutt’altro che eccezionale ma ha dato il meglio nella finale. Dopo la grande delusione del Roland Garros è riuscito a confermare il titolo di Wimbledon. Oggi ha sprecato nel secondo set ma per il resto è stato molto solido e ha dimostrato di essere il numero 1 al mondo.
