Hyperion di Dan Simmons
Il romanzo “Hyperion” (“Hyperion”) di Dan Simmons è stato pubblicato per la prima volta nel 1989. È il primo libro dei Canti di Hyperion. Ha vinto i premi Hugo e Locus come miglior romanzo di fantascienza dell’anno. In Italia è stato pubblicato da Interno Giallo nella collana “IperFICTION”, dal Club degli Editori, da Mondadori nel n. 350 di “Oscar Bestseller”, all’interno del n. 36 de “I Massimi della Fantascienza” e nel n. 267/268 dei “Classici Urania”, dalle “Edizioni il Capitello” nel n. 7 de “La Mia Biblioteca,” da Fanucci in “Fanucci Narrativa” e all’interno del volume “I canti di Hyperion” e di nuovo da Mondadori all’interno di “Hyperion. I canti di Hyperion” e nel n. 260 di “Urania Collezione” nella traduzione di Gaetano L. Staffilano.
Sul pianeta Hyperion le Tombe del Tempo stanno per aprirsi e nessuno sa cosa potrebbe fare lo Shrike, una creatura che vive vicino ad esse e uccide i pellegrini che vi si recano. La Chiesa Shrike ha deciso di inviare sul pianeta altri sette pellegrini selezionati in collaborazione con l’Egemonia.
Nel corso del viaggio interstellare, i pellegrini raccontano le loro storie. Esse rivelano le motivazioni che hanno spinto ognuno di loro a rischiare la vita per andare su Hyperion. Rivelano anche i collegamenti di vario tipo che hanno con il pianeta Hyperion, le Tombe del Tempo e in qualche caso anche con gli Ouster, i discendenti di coloni che hanno sviluppato una loro civiltà separata da quella dell’Egemonia.
