L’allucigenia, uno stranissimo animale vissuto oltre 500 milioni di anni fa, potrebbe avere un discendente

Ricostruzione di Hallucigenia sparsa
Ricostruzione di Hallucigenia sparsa

L’allucigenia, un animale vissuto nel periodo Cambriano, tra 520 e 505 milioni di anni fa, è stato considerato per decenni un animale davvero bizzarro, da cui il nome. Sembrava che potesse far parte di una famiglia che si era estinta ma il ritrovamento di nuovi fossili aveva permesso di studiarla meglio già negli anni ’90. Ora secondo una nuova ricerca compiuta all’Università di Cambridge l’allucigenia, o meglio il genere hallucigenia, è un lobopode, imparentato con i moderni vermi del velluto, parte del phylum degli onicofori (Onychophora).

La prima specie di allucigenia venne trovata nell’Argillite di Burgess a partire dal 1911. Solo dopo decenni quest’animale venne chiamato hallucigenia sparsa (immagine ©Stanton F. Fink) e da subito cominciarono le speculazioni sulla sua classificazione. I primi fossili erano incompleti e nelle prime descrizioni essa camminava sulle spine. Secondo un’altra teoria, in realtà si trattava di una parte di un animale più grande.

Nuovi fossili di un animale chiamato Microdictyon, che mostrava varie similitudini con l’allucigenia, portò a una nuova interpretazione dei vecchi fossili. Nella nuova immagine, l’animale era ribaltato: quelle che erano state viste come zampe divennero protezioni sul dorso e quelli che erano stati visti come tentacoli divennero zampe.

Negli anni ’90 nel giacimento di Maotianshan in Cina venne trovato un altro animale molto simile all’allucigenia, tanto che venne includa nello stesso genere e chiamata hallucigenia fortis. Questa specie possiede spine molto più corte rispetto alla specie hallucigenia sparsa.

L’allucigenia aveva dimensioni davvero piccole, tra 0,5 e 3,5 cm, e ciò non ha aiutato le ricerche. Ora un team di ricercatori dell’Università di Cambridge ha pubblicato sulla rivista “Nature” uno studio che illustra le similitudini tra l’allucigenia e i cosiddetti vermi del velluto, moderni onicofori. Essi non sono realmente vermi ma il nome è dovuto alla loro forma e costituiscono un piccolo gruppo di animali che vivono nelle foreste tropicali.

In particolare, lo studio degli artigli dell’allucigenia è stato considerato la prova principale della parentela tra allucigenia e vermi del velluto. Essi non erano mai stati studiati nei dettagli e solo ora sono state evidenziate le varie similitudini nella struttura degli artigli di questi due animali vissuti così lontani nel tempo.

È possibile che i vermi del velluto siano discendenti dell’allucigenia. Questo tipo di ricerca può far luce sulla classificazione di animali antichissimi e in questo modo può aiutare anche a capire meglio l’evoluzione di altri gruppi di animali come gli artropodi, con cui gli onicofori sono imparentati.

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