
Io, il più interno tra i grandi satelliti di Giove chiamati galileiani perché scoperti da Galileo Galilei, è l’oggetto con la maggiore attività geologica del sistema solare con oltre 400 vulcani attivi. Ora sono state pubblicate nuove immagini di Io risalenti a quasi esattamente un anno fa, quando ci sono state due settimane di attività molto intensa anche per gli standard di Io, con tre massicce eruzioni.
Anche i vulcani attivi alternano periodi che possono essere lunghi di tranquillità a momenti di intensa attività con eruzioni. Su Io, gli scienziati si attendono di vedere un’eruzione massiccia ogni uno o due anni ma ciò che è successo nell’agosto 2013 ha superato di gran lunga le loro aspettative.
Secondo Imke de Pater, professore di astronomia all’Università della California a Berkeley e principale autore di uno degli articoli su queste eruzioni, è possibile che in realtà ce ne siano più di quanto si pensi. Forse se osservassimo Io con maggior frequenza potremmo vederne molte di più.
Io è un satellite molto grande con i suoi 3.630 km di diametro ma la sua forza di gravità è limitata perciò la lava emessa dai suoi vulcani sale molto in alto e si sparge per centinaia di chilometri in breve tempo. Le massicce eruzioni dell’agosto 2013 sono state studiate grazie a osservazioni del telescopio nord dei telescopi Gemini, dell’osservatorio Keck e dell’Infrared Telescope Facility della NASA (NASA IRTF).
Katherine de Kleer dell’Università della California a Berkeley ha usato le fortunate rilevazioni dell’eruzione del 29 agosto 2013, la più massiccia delle tre di quel mese, per mostrare che la sua temperatura è probabilmente molto più elevata rispetto a quelle che avvengono sulla Terra oggi. Ciò potrebbe indicare che la composizione del magma è di un tipo che sulla Terra avveniva solo durante il periodo in cui il pianeta si stava formando.
Le eruzioni su Io sono estremamente interessanti proprio perché sono simili a quelle che hanno formato la superficie dei pianeti interni del sistema solare nelle prime fasi della loro storia. Si tratta quindi di una sorta di laboratorio naturale che ci aiuta a capire come sono avvenute grosse eruzioni e le loro caratteristiche. Le due settimane infernali dell’agosto 2013 su Io sono state spettacolari e anche molto interessanti dal punto di vista scientifico.
[ad name=”eBayAstronomia300″]
