
Un nuovo drammatico capitolo è stato aperto nella storia sempre più complicata di BlackBerry Limited. Il piano di acquisizione da parte della finanziaria canadese Fairfax Financial è fallito, è iniziato un accordo alternativo che coinvolge ancora Fairfax assieme ad altre aziende ed è stato deciso un cambio di amministratore delegato.
L’acquisizione tentata da Fairfax era tutt’altro che certa e l’offerta non escludeva la possibilità di cercare altri accordi. I dirigenti di BlackBerry speravano di trovare altri potenziali acquirenti ma al di là delle voci che sono normali in queste situazioni non sono arrivate offerte concrete.
Uno dei parametri fondamentali per l’acquisizione da parte di Fairfax era costituito dal valore delle azioni BlackBerry, che secondo le analisi avrebbero dovuto toccare i 9 dollari. Ieri è arrivato il giorno finale per la trattativa e il valore non ha raggiunto la quota sperata perciò l’accordo è sfumato.
Ieri, BlackBerry ha annunciato un accordo alternativo molto diverso che coinvolge ancora Fairfax e altri investitori. Questo gruppo investirà in obbligazioni convertibili del valore di 10 dollari per azione per un totale di un miliardo di dollari dei quali un quarto spesi da Fairfax. La finanziaria canadese possedeva già il 10% delle azioni BlackBerry e ora rafforzerà la sua posizione.
Una conseguenza della fallita acquisizione è il cambio al vertice: l’amministratore delegato Thorsten Heins (foto cortesia di BlackBerry Limited. L’uso non autorizzato non è permesso) è stato sostituito ad interim da John S. Chen, che fino al gennaio 2013 era amministratore delegato e presidente di Sybase, azienda che ha salvato dalla bancarotta.
La Borsa americana non ha preso bene questi nuovi piani di BlackBerry dato che le azioni dell’azienda hanno perso circa il 16% nel corso della giornata di ieri. Era una conseguenza inevitabile dell’incertezza che c’è a questo punto attorno all’azienda, la cui crisi sta diventando sempre peggiore.
Le frasi ottimiste contenute nel comunicato stampa rilasciato da BlackBerry sembrano più che mai di facciata. A questo punto servono idee chiare e azioni decise per cercare di salvare l’azienda. Per il momento, ci sono stati invece solo acquisizioni parziali di azioni che hanno aumentato l’incertezza.
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