Serena Williams ha vinto gli U.S. Open 2013

Serena Williams agli Australian Open 2010
Serena Williams agli Australian Open 2010

Serena Williams (foto ©Emmett Anderson) ha raggiunto la finale sconfiggendo Francesca Schiavone, Galina Voskoboeva, Yaroslava Shvedova, Sloane Stephens, Carla Suarez Navarro e Na Li. Finora non ha perso alcun set. È la campionessa in carica degli U.S. Open e alla terza finale consecutiva in questo torneo.

Victoria Azarenka ha raggiunto la finale sconfiggendo Dinah Pfizenmaier, Aleksandra Wozniak, Alize Cornet, Ana Ivanovic, Daniela Hantuchova e Flavia Pennetta. Finora ha perso due set: uno nel terzo turno contro la Cornet e uno nel quarto turno contro la Ivanovic. È alla seconda finale consecutiva agli U.S. Open.

L’inizio dell’incontro è complicato non solo per la tensione ma anche perché c’è un vento piuttosto forte perciò entrambe le giocatrici faticano a trovare la giusta misura dei colpi. Victoria Azarenka perde il servizio nel primo game ma anche Serena Williams lo perde nel game successivo. Ci vuole qualche game prima che il livello della partita salga ma pian piano le due finaliste limitano gli errori. Il decimo game è il più combattuto e dura quasi dieci minuti ma l’americana cerca di essere più aggressiva, tiene il servizio e nel game successivo strappa il servizio alla bielorussa. Nel dodicesimo game la Williams serve per il primo set e lo vince per 7-5.

Nel secondo set Serena Williams sembra aver trovato la giusta ricetta per avere un vantaggio su Victoria Azarenka anche grazie alla sua aggressività e nel primo game strappa il servizio alla sua avversaria. La bielorussa cerca di reagire e nel quarto game ha due palle break ma l’americana riesce a tenere il servizio e nel game successivo strappa ancora il servizio all’avversaria, che commette ben tre doppi falli. L’incontro sembra finito ma la Azarenka ci prova ancora e nel sesto game strappa il servizio alla Williams. L’americana può comunque servire per l’incontro nel decimo game ma perde ancora il servizio. Sul 5-5, la Williams strappa di nuovo il servizio alla bielorussa, serve di nuovo per l’incontro ma perde ancora il servizio con un doppio fallo sulla palla break. Il set viene deciso al tie-break, dove la Williams va avanti 3-1, la Azarenka recupera e si va sul 3-3, la bielorussa va avanti sul 6-4 ma non riesce a sfruttare i 3 set point a disposizione, ha un altro set point sul 7-6 e finalmente vince il tie-break per 8-6 e il secondo set.

Nel terzo set Victoria Azarenka sembra avere più energie ma non riesce a prendere un vantaggio. Serena Williams rimane calma e nel quarto game è lei a strappare il servizio all’avversaria. La bielorussa cerca di reagire ma l’americana sembra aver trovato la giusta misura dei colpi e nel sesto game strappa ancora il servizio all’avversaria. Nel settimo game la Williams serve ancora per l’incontro e stavolta fa tutto bene vincendo il set per 6-1 conquistando incontro e il suo quinto titolo agli U.S. Open.

È stata una finale un po’ particolare, bella solo a tratti soprattutto a causa del vento. È stata comunque ricca di emozioni almeno per l’equilibrio che c’è stato nei primi due set, anche grazie al fatto che Victoria Azarenka ha recuperato una situazione che sembrava quasi impossibile.

Victoria Azarenka ha avuto la forza di crederci nel secondo set quando le altre avversarie di Serena Williams generalmente rinunciano a lottare. Il terzo set ha un punteggio fin troppo severo per lei, che comunque ha combattuto fino alla fine proprio come l’anno scorso. Alla fine però per lei c’è stata un’altra sconfitta contro la rivale americana.

Serena Williams ha vinto il suo diciassettesimo titolo del Grande Slam. In quest’edizione degli U.S. Open fino alla finale ha avuto incontri facili e forse per questo motivo aveva perso l’abitudine a lottare e non ha saputo chiudere l’incontro nel secondo set quando la sua avversaria ha continuato a lottare invece di rinunciare. Alla fine, anche in una giornata in cui faticava a trovare la misura dei colpi e si è trovata in una situazione davvero scomoda all’inizio del terzo set, ha vinto l’incontro con un terzo set in cui ha saputo sfruttare in pieno la sua superiorità. Non è un caso.

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