Dwight Howard va agli Houston Rockets

Dwight Howard contro il suo nuovo compagno di squadra Kobe Bryant nel 2010
Dwight Howard contro il suo ormai ex compagno di squadra Kobe Bryant nel 2010

Un anno dopo essere passato ai Los Angeles Lakers e doop aver giocato con loro una stagione sfortunata, Dwight Howard (foto ©Tim Wang) ha annunciato di aver raggiunto un accordo con gli Houston Rockets. I Lakers potevano offrirgli più soldi ma il giocatore ha preferito andare in un’altra squadra che comunque gli darà 88 milioni di dollari in quattro anni.

La decisione di Dwight Howard non è una gran sorpresa. Tra lui e Kobe Bryant il feeling non era straordinario e non gli piaceva lo stile di Mike D’Antoni. L’allenatore degli Houston Rockets è Kevin McHale, che fa giocare alla sua squadra un basket non molto diverso da quello del suo collega, perciò sarà importante vedere se alla fine il problema era legato più all’ambiente dei Lakers che al loro modo di giocare.

Ovviamente, questa è una scelta pesante innanzitutto per Dwight Howard. Era andato ai Los Angeles Lakers per vincere il titolo ma la prima stagione era stata un disastro. Certo, con i giocatori sani c’è da aspettarsi che la prossima stagione sarà molto migliore e la presenza di Howard avrebbe aiutato molto. La reputazione del giocatore è ambigua, nel senso che tutti lo riconoscono come un grande giocatore ma negli USA bisogna vincere per essere davvero considerati tra i più grandi.

Per i Los Angeles Lakers si tratta certamente di una sconfitta. Hanno perso Dwight Howard senza avere nulla in cambio e il monte salari è già impegnato per gli altri giocatori perciò non saranno in grado di acquisire un sostituto ad un livello paragonabile. Anche se Kobe Bryant tornasse dal grave infortunio e gli altri giocatori fossero in piena salute, per loro la prospettiva è di un’altra stagione in cui non potranno vincere nulla.

Per gli Houston Rockets l’acquisizione di Dwight Howard è una vittoria. La squadra si era già rinforzata l’anno scorso con l’arrivo di James Harden, ora ha il centro che serviva per fare un ulteriore salto di qualità. Omer Asik dovrebbe diventare il backup di Howard ma già ci sono voci su una sua richiesta di essere scambiato sul mercato perché ora avrebbe troppo pochi minuti di gioco. Vedremo come si evolverà la situazione.

A Houston stanno comunque festeggiando perché ora ritengono di poter essere vicini a lottare per il titolo NBA. Resta da vedere se la chimica sarà di un livello adeguato e questo dipenderà anche da Dwight Howard. Molti nella lega lo considerano immaturo, a Houston dovrà per forza dimostrare di essere davvero un giocatore che sposta gli equilibri, altrimenti rischia di farsi una fama da perdente.

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