
Ieri Mark Zuckerberg, fondatore e amministratore delegato di Facebook, ha presentato Graph Search, un motore di ricerca sociale integrato nel social network. Non effettua ricerche nel web bensì tra i contatti di Facebook per trovare tutto ciò che è stato condiviso da loro al suo interno. Si tratta quindi di una ricerca personalizzata dato che avviene all’interno del proprio network.
In realtà, per il momento Graph Search è in fase di test ed è disponibile per una piccola quantità di persone che utilizzano Facebook in inglese americano. Andando sulla pagina dedicata a questo nuovo servizio è comunque possibile mettersi in lista per sapere quando potrete iniziare ad utilizzarlo.
Mark Zuckerberg ha sottolineato la differenza rispetto a Google, evidentemente con l’intenzione di dimostrare che vuole offrire un servizio diverso. Negli ultimi anni sono nati vari motori di ricerca che si sono proposti come alternativi a Google, quanti ne ricordate?
Certo, Facebook ha oltre un miliardo di utenti e questo è un vantaggio enorme rispetto a chiunque altro voglia fare concorrenza a Google partendo da zero ma è chiaro che oggi è più che mai importante essere social. Perfino Google ha creato un proprio ecosistema centrato attorno al social network Google+ perciò Facebook doveva presentare qualcosa di nuovo che fosse molto orientato al sociale.
Graph Search permette di cercare informazioni tra quelle che gli utenti di Facebook hanno condiviso. Il problema della privacy è sempre spinoso su questo social network perciò è chiaro che hanno voluto sottolineare il fatto che solo le informazioni pubbliche verranno utilizzate. All’interno del proprio network sarà possibile effettuare cercare persone, fotografie, luoghi e interessi definendo i vari criteri.
Un elemento tutto da verificare sarà l’impatto a livello commerciale. Quanti utenti cercheranno attività commerciali utilizzate dagli amici invece di chiedere un consiglio con un messaggio in bacheca? Forse dipenderà da quanti utenti utilizzeranno regolarmente Graph Search.
Mark Zuckerberg ha cercato di creare un evento attorno all’annuncio di Graph Search ma a Wall Street l’accoglienza è stata fredda. Le azioni di Facebook hanno infatti perso oltre il 2% in controtendenza rispetto ad un inizio del 2013 in crescita. Ovviamente, il successo di Graph Search andrà valutato a lungo termine, dopo che sarà diventato disponibile per tutti gli utenti perciò un vero giudizio andrà dato solo fra qualche mese.
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