Buon compleanno Jodie Foster!

Jodie Foster a Parigi ai premi César 2011
Jodie Foster a Parigi ai premi César 2011

Alicia Christian “Jodie” Foster (foto ©Georges Biard) è nata il 19 novembre 1962 a Los Angeles, in California.

La madre Evelyn venne abbandonata dal marito quando era incinta di Jodie e, lavorando come produttrice cinematografica, ebbe la possibilità di far lavorare i figli in TV, al cinema e in pubblicità. Jodie esordì a soli tre anni nella pubblicità della crema abbronzante Coppertone.

Jodie è stata una bambina prodigio che a tre anni sapeva già leggere. Cominciò ad apparire anche in televisione in serie famose come “Gunsmoke”, “La famiglia Addams”, “Paper Moon” e “Kung Fu” e a partire dal 1972 in vari film della Disney da “Due ragazzi e un leone” (“Napoleon and Samantha”) a “Un piccolo indiano” (“One Little Indian”) e “Alice non abita più qui” (“Alice Doesn’t Live Here Anymore”).

La grande svolta per Jodie Foster arrivò nel film del 1976 “Taxi Driver”, dove venne seguita da una psichiatra per evitarle traumi dovuti alle tematiche pesanti del film. Nelle scene più crude il suo personaggio venne interpretato dalla sorella maggiore Connie. A questo film seguirono nello stesso anno “Piccoli gangsters” (“Bugsy Malone”) e “Tutto accadde un venerdì” (“Freaky Friday”), che le valse la sua prima nomination ai Golden Globe.

Nel 1977, Jodie Foster recitò nel film italiano “Casotto”, che le diede modo di imparare la lingua italiana.

Jodie Foster continuò a studiare e nel 1980 si diplomò al Lycée Français de Los Angeles, una scuola di lingua francese, lingua che imparò a parlare in maniera eccellente. Successivamente, studiò all’università di Yale, dove conseguì una laurea in letteratura nel 1985.

Durante i suoi studi all’università, Jodie Foster fu oggetto delle attenzioni di uno squilibrato, John Hinckley, lo stesso che nel 1984 sparò all’allora presidente Ronald Reagan. L’evento fu comprensibilmente molto traumatico per la Foster, che non vuole neppure sentir nominare Hinckley.

La carriera di Jodie Foster continuò con vari film passando con successo dall’essere un’attrice bambina o comunque ragazzina a ruoli adulti anche se i film in cui recitò non ebbero sempre di successo. Cominciò anche a espandere la sua attività e nel 1984 debuttò come regista in un episodio della serie “Un salto nel buio” (“Tales from the Darkside”). Nel 1986 recitò e fu anche produttrice del film “Presunta assassina” (“Mesmerized”).

Decisa a cercare ruoli più stimolanti, anche se difficili, nel 1988 Jodie Foster fu la protagonista di “Sotto accusa” (“The Accused”), per il quale vinse un Golden Globe e un Oscar.

Nel 1991 Jodie Foster recitò nel film di grandissimo successo “Il silenzio degli innocenti” (“The Silence of the Lambs”), per il quale vinse ancora il Golden Globe e l’Oscar. Nello stesso anno debuttò come regista cinematografica nel film “Il mio piccolo genio” (“Little Man Tate”).

Negli anni successivi, Jodie Foster recitò in film di vari generi, dalla commedia “Ombre e nebbia” (“Shadows and Fogs”) del 1992, al dramma “Sommersby” del 1993, alla commedia western “Maverick” del 1994, alla fantascienza di “Contact” del 1997.

Jodie Foster ha interrotto brevemente la sua carriera quando ha avuto il suo primo figlio, Charles, ma successivamente è tornata a recitare in “Anna and the King” del 1999. Dopo un’altra interruzione per avere il secondo figlio, Christopher, è tornata di nuovo scegliendo sempre produzioni di tipi diversi anche se spesso sono stati thriller come “Panic Room” del 2002, “Flightplan – Mistero in volo” (“Flightplan”) del 2005, “Inside Man” del 2006 e “Il buio nell’anima” (“The Brave One”), di cui è stata anche produttrice, nel 2007.

Nel 2004, Jodie Foster ha anche recitato nel film francese “Una lunga domenica di passioni” (“Un long dimanche de fiançailles”). I francesi sono fortunati perché spesso possono apprezzare la sua recitazione anche nelle versioni doppiate dei suoi film: infatti, in molte occasioni ha doppiato se stessa.

Negli ultimi anni è tornata alla commedia recitando in “Alla ricerca dell’isola di Nim” (“Nim’s Island”) del 2008, “Mr. Beaver” (“The Beaver”) del 2011, di cui è stata anche regista, e “Carnage” del 2011.

Jodie Foster è una persona molto riservata perciò ad esempio non ha rivelato che sia il padre (o i padri) dei suoi figli. Ci sono anche molto speculazioni sul suo orientamento sessuale ma lei non ha mai rivelato nulla delle sue relazioni sentimentali. Ha invece dichiarato di essere atea.

Jodie Foster ha vari progetti per il futuro perciò possiamo stare tranquilli perché vedremo recitare ancora a lungo questa straordinaria attrice!

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