R.I.P. Junior Seau

Junior Seau nel 2008
Junior Seau nel 2008

L’ex giocatore di football americano Junior Seau (foto ©JJ Hall) è morto ieri nella sua casa di Oceanside, in California. Apparentemente si è sparato da solo al petto.

Tiaina Baul “Junior” Seau, Jr. è nato il 19 gennaio 1969 a San Diego, in California, da una famiglia delle Samoa americane. Poco dopo la sua nascita, la famiglia tornò nell’isola di origine e solo dopo parecchi anni ritornò a San Diego.

Alla high school, Junior Seau praticò vari sport. Alla University of Southern California, non potè giocare nel corso del suo primo anno a causa dei voti troppo bassi nell’esame di ammissione. Nelle due ultime stagioni all’università venne eletto nella prima squadra All-American come linebacker.

Nel 1990, Junior Seau venne scelto nel draft NFL dai San Diego Chargers come quinta scelta assoluta. Ben presto, divenne uno dei giocatori più popolari della squadra. Al suo secondo anno, giocò al Pro Bowl e fu il primo di dodici Pro Bowl consecutivi. Nel 1995 giocò il XXIX Super Bowl, perso contro i San Francisco 49ers.

Nel 2003, Junior Seau passò ai Miami Dolphins ma nel 2004 un infortunio ad un muscolo pettorale gli fece perdere circa metà stagione e nel 2005 perse la maggior parte della stagione a causa di un infortunio al tendine d’Achille.

Nel 2006, Junior Seau annunciò il ritiro dall’attività professionistica ma dopo qualche giorno firmò un contratto con i New England Patriots. In novembre però si ruppe un braccio. Nel 2008 giocò il XLII Super Bowl, perso contro i New York Giants.

Nel 2010, Junior Seau annunciò la sua intenzione di ritirarsi di nuovo, anche se non ci fu mai un ritiro ufficiale. Il 27 novembre 2011 venne inserito nella Hall of Fame dei San Diego Chargers.

Il 2 maggio 2012 Junior Seau è stato trovato dalla sua ragazza a casa sua con una ferita da arma da fuoco al petto e i soccorsi non sono stati in grado di fare nulla.

Sembra che Junior Seau si sia ucciso ma ora la polizia sta indagando. Sono già apparsi molti commenti sul fatto che negli ultimi anni ci sono state altre morti tra giocatori di football americano che avevano terminato da pochi anni la loro attività o addirittura ancora in attività.

Ci sarà fin troppo tempo per i commenti, resta la tragedia della morte di un grandissimo giocatore che era ancora un giovane uomo che poteva avere ancora decenni di vita da vivere.

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