Le migliori foto dell’asteroide Vesta mai scattate dalla sonda spaziale Dawn

L'asteroide Vesta (foto NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA)
L'asteroide Vesta (foto NASA/JPL-Caltech/UCLA/MPS/DLR/IDA)

A pochi giorni dall’arrivo della sonda spaziale Dawn nelle vicinanze dell’asteroide Vesta la NASA ha rilasciato le immagini più dettagliate mai scattate di questo corpo celeste.

L’asteroide Vesta, formalmente designato 4 Vesta, venne scoperto nel 1807. È il secondo corpo celeste per massa tra quelli nella cintura degli asteroidi dopo il pianeta nano Cerere con il suo diametro di circa 530 km. Gli ulteriori studi iniziati dalla sonda spaziale Dawn potrebbero tra le altre cose portare ad una modifica dello status di Vesta da asteroide a pianeta nano.

Secondo molti astronomi Vesta è un protopianeta che avrebbe continuato ad ingrandirsi se non ci fosse stato Giove a influenzare le orbite dei corpi celesti nella cintura degli asteroidi con la sua notevole forza di gravità.

La sonda spaziale Dawn è entrata in orbita attorno a Vesta a metà luglio e ha iniziato a scattare varie fotografie dell’asteroide rivelandone i crateri e altre caratteristiche geologiche. Già le osservazioni del telescopio spaziale Hubble avevano mostrato l’enorme cratere vicino al polo sud di Vesta. Il violento impatto con un altro asteroide potrebbe aver anche causato indirettamente i solchi nella zona equatoriale in seguito all’attività tettonica originata dalla collisione.

Gli altri strumenti di cui è dotata la sonda Dawn sono i rivelatori di raggi gamma e neutroni e uno spettrometro a infrarossi. Grazie ad essi è possibile misurare l’energia delle particelle subatomiche emesse dallo strato più superficiale di Vesta ed effettuare rilevamenti mineralogici della superficie dell’asteroide.

Usando l’emittente radio della sonda Dawn assieme alle sensibili antenne sulla Terra sarà possibile monitorare piccole variazioni nel campo gravitazionale di Vesta per avere maggiori indizi sulla sua struttura interna.

[ad name=”AmazonElettronica468″]

Gli studi di Vesta da parte della sonda spaziale Dawn continueranno per circa un anno. Nel luglio 2012 Dawn userà di nuovo il suo motore a ioni per partire per il pianeta nano Cerere, dove arriverà nel febbraio 2015 per procedere con analisi simili a quelle che ha cominciato ad effettuare ora su Vesta.

Le ricerche prodotte nel corso di questo lungo viaggio aiuteranno gli astronomi a comprendere meglio cosa successe nel periodo della nascita del sistema solare dato che Vesta si formò in quell’epoca. Di conseguenza non solo miglioreranno le nostre conoscenze della fascia degli asteroidi ma anche dell’evoluzione dei pianeti interni, Terra compresa.

Speriamo che le conoscenze che verranno acquisite sulla fascia degli asteroidi saranno utili quando finalmente ci arriveremo e magari cominceremo ad utilizzare Vesta e Cerere come basi e gli asteroidi verranno sfruttati per i loro contenuti di minerali.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *