Anche gli scimpanzè amano gli alcolici

Scimpanzè comune
Scimpanzè comune

Un articolo pubblicato sulla rivista “Royal Society Open Science” descrive una ricerca che ha documentato l’uso di alcolici da parte di scimpanzè selvatici (foto ©Rennett Stowe). Questo studio ha riguardato una popolazione di scimpanzè che vive nell’area di Bossou, nella Guinea, nell’Africa occidentale e beve volontariamente una sorta di vino di palma. Essi usano foglie per raccogliere il succo dell’albero in fermentazione.

Il fatto che ci siano scimmie antropomorfe in grado di metabolizzare l’etanolo come gli esseri umani è noto da tempo. Tuttavia, storie di scimmie che si ubriacavano esistevano solo come aneddoti non controllati e quindi insufficienti dal punto di vista scientifico per valutare i comportamenti di specie geneticamente vicine a quella umana.

Un team di ricercatori guidato dalla dottoressa Kimberley Hockings della Oxford Brookes University e del Centre for Research in Anthropology di Lisbona, in Portogallo, ha condotto uno studio sugli scimpanzè della Guinea tra il 1995 e il 2012. La popolazione locale di Pan troglodytes verus, una sottospecie dello scimpanzè comune che vive in quelle aree, è stata osservata nel modo in cui usa palme della specie Raphia hookeri.

Gli zuccheri naturali di questa specie di palme fermentano naturalmente in maniera molto rapida. Gli esseri umani che vivono nell’area consumano regolarmente questo vino di palma, che ha una gradazione media di poco superiore al 3%. Essi sanno che anche gli scimpanzè consumano il succo fermentato dell’albero perciò i ricercatori hanno potuto trovare luoghi in cui effettuare le loro osservazioni e riprese.

Scimpanzè, anche giovani, sono stati visti più volte usare foglie per prelevare il succo degli alberi. Le foglie venivano masticate per farne una sorta di spugna da immergere nel succo fermentato per poi berlo, anche in quantità notevoli. Gli scimpanzè che hanno bevuto questo vino di palma hanno dato vari segni di ubriachezza. Come negli esseri umani, le reazioni sono diverse perciò è capitato di vedere una scimmia addormentarsi subito dopo aver bevuto e altre invece diventare agitate.

Umani e scimmie africane condividono una mutazione che permette loro di metabolizzare l’etanolo. Ciò fa pensare che tale mutazione risalga a un antenato comune esistito milioni di anni fa. Essa dà un vantaggio agli animali che la possiedono e possono mangiare cibi come frutti caduti dagli alberi e in fase di fermentazione o bere succo di palma in fermentazione. Il vantaggio deriva dal fatto che questi cibi in fermentazione contengono zuccheri perciò costituiscono un buon pasto.

Questo studio mostra che gli scimpanzè possono cercare volontariamente una bevanda alcolica, proprio come i loro cugini umani. Ulteriori ricerche potranno fornire informazioni sull’uso di alcolici in altre popolazioni di scimpanzè ma anche di altre scimmie antropomorfe come gorilla e bonobo.

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