
Steve Ballmer, che fino a qualche mese fa era l’amministratore delegato di Microsoft, è ufficialmente il nuovo proprietario dei Los Angeles Clippers. L’acquisto della franchigia NBA è stato davvero complesso perché Donald Sterling aveva tentato tutte le possibilità legali per evitare la vendita dopo che l’NBA l’aveva bandito a vita per comportamenti razzisti. L’offerta di Ballmer era stato fin da maggio la più concreta e con 2 miliardi di dollari è riuscito ad acquistare i Clippers.
La vendita dei Los Angeles Clippers conclude tre mesi travagliati per la franchigia NBA. Alla fine di aprile, l’ormai ex proprietario Donald Sterling era stato bandito dalla lega dopo che alcuni suoi commenti razzisti erano stati resi pubblici. Sterling ha tentato in tutti i modi di opporsi e mantenere la proprietà della squadra cominciando anche una battaglia contro la moglie Shelly Sterling, che nel frattempo aveva assunto il controllo dei Clippers.
Alla fine di maggio, Shelly Sterling aveva firmato un accordo con Steve Ballmer per la vendita dei Los Angeles Clippers preferendolo a due altre offerte che erano inferiori. Anche l’NBA aveva approvato l’accordo ma per poter procedere con la vendita, è stato però necessario attendere la decisione del giudice Michael Levanas di una Corte Superiore.
Shelly Sterling è riuscita a essere riconosciuta dalla corte come unica amministratrice dei Los Angeles Clippers dopo che al marito sono stati diagnosticati i sintomi del morbo di Alzheimer. Sarebbe fin troppo facile attribuire a questa malattia le dichiarazioni razziste di Donald Sterling ma già negli anni scorsi era stato coinvolto in vicende legate al razzismo.
Le dichiarazioni arrivate dalla NBA, dall’allenatore dei Los Angeles Clippers Doc Rivers e dalle stelle della squadra Chris Paul e Blake Griffin sono di grande gioia. Il comportamento di Donald Sterling rischiava di distruggere la squadra, ora lo staff e i giocatori possono finalmente mettersi alle spalle questa brutta storia e guardare al futuro.
Una festa è programmata per il 18 agosto a Los Angeles con Steve Ballmer e la squadra. I Clippers dovranno dimostrare di essere una squadra di altissimo livello ma nella prossima stagione questo sarà il loro unico pensiero ed è già un bel passo avanti.
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