
Il romanzo “La seconda era spaziale” di Roberto Tirrito è stato pubblicato per la prima volta nel 2022 da bookabook.
La missione italiana Cassini V ha raggiunto Encelado, la luna di Saturno diventata celebre dopo la scoperta di un oceano di acqua liquida sotto la crosta superficiale ghiacciata. Ettore Roti ha il compito di scendere su quella superficie, dove trova molto più che ghiaccio e occasionali geyser emessi attraverso alcune fratture.
Sulla Terra, c’è chi è interessato alla missione Cassini V ma l’Assemblea che ha assunto il potere di governo mondiale è l’espressione di vari interessi, non sempre chiari. Un membro della mafia conosciuta come la Rete compie un lavoro illegale che lo porta nel mezzo di un intrigo internazionale.
Roberto Tirrito ha pubblicato “La seconda era spaziale” in modo inusuale, grazie a un’iniziativa di crowdfunding e passando una selezione all’interno del progetto editoriale bookabook. In sostanza, il romanzo è stato pubblicato perché ha suscitato l’interesse di una serie di potenziali lettori che l’hanno pre-ordinato.
Come dice il titolo, “La seconda era spaziale”, il periodo in cui la storia è ambientata racconta di un’era in cui l’umanità torna nello spazio e stavolta con ambizioni molto superiori a quelle viste negli ultimi decenni. La colonizzazione di Marte è al centro della maggior parte degli sforzi internazionali ma ci sono altre missioni e altri interessi, sia sulla Terra che nello spazio. Cerere e Vesta, i due oggetti più grandi della fascia di asteroidi tra Marte e Giove, hanno la loro importanza nella trama del romanzo, ma la frontiera è più lontana.
L’inizio del romanzo è raccontato con toni leggeri, ad esempio con Ettore Roti che fa battute mentre si prepara a scendere sulla superficie di Encelado. Anche il racconto di ciò che succede sulla Terra può dare l’impressione di una storia di fantascienza umoristica. È un’impressione fuorviante perché pian piano gli sviluppi introducono toni decisamente più seri, con temi che rivelano la loro profondità.
Con il suo progredire, la storia si trasforma progressivamente da semplice divertimento, condito da un po’ di sense of wonder nelle parti ambientate su Encelado, a qualcosa di più complesso e intrigante. Sulla Terra emergono diverse fazioni con diverse idee per il futuro e scontri di potere che sono spesso nell’ombra. Tutto ciò ha conseguenze anche fuori dalla Terra, proprio perché c’è questa seconda era spaziale.
Le varie conseguenze e ramificazioni vengono rivelate fino ad arrivare a una parte finale piena di colpi di scena. Non è un romanzo d’azione nel senso che i confronti avvengono più dietro le quinte che faccia a faccia. Tuttavia, le rivelazioni avvengono anche attraverso i tanti eventi che si susseguono, sulla Terra e nello spazio, in particolare con ciò che accade ai membri della missione Cassini V.
Gli spunti di riflessione che offre “La seconda era spaziale” non riguardano solo la politica ma vanno molto oltre. La storia diventa anche filosofica nell’affrontare questioni legate all’evoluzione e all’imitazione della natura da parte degli umani e non solo, abbracciando anche i progressi tecnologici che stanno avvenendo già oggi. Roberto Tirrito offre prospettive che amplia nelle appendici e lasciano al lettore trarre le sue conclusioni. Se sono temi che vi intrigano, vi consiglio caldamente la lettura di questo romanzo.
