Astronave Triton di John Walker

Astronave Triton di John Walker
Astronave Triton di John Walker

Il romanzo “Astronave Triton” (“Triton”) di John Walker è stato pubblicato per la prima volta nel 2020 e in edizione italiana nel 2025. È il primo libro della serie La Guerra Dei Discendenti.

L’astronave Triton capta una richiesta di soccorso dal Sistema Gerdon e il Capitano Rudy Barrington si aspetta che la colonia che l’ha trasmessa sia stata attaccata da pirati. Invece, i misteriosi aggressori sono dotati di armi molto più potenti di quelle della flotta coloniale e solo l’intervento di un’altra astronave, anch’essa di origine sconosciuta, salva la Triton dalla distruzione.

Il Comandante Titus Barnes, che ha preso il comando del Triton dopo la morte del Capitano Barrington durante la battaglia, si trova improvvisamente ad avere a che fare con due potenze aliene. Volente o nolente, l’umanità viene coinvolta in una guerra interstellare. La prima operazione della Triton dopo notevoli aggiornamenti tecnologici consiste nel soccorrere due archeologi che hanno trovato antichi reperti.

Nota. L’edizione italiana sembra palesemente tradotta da un sistema automatico, con risultati non proprio di alto livello. Questo sistema può rappresentare un’opportunità per autori indipendenti per farsi conoscere da un pubblico più ampio ma la qualità limitata della traduzione può portare più danni che vantaggi. Insomma, la differenza rispetto alla mano di un professionista umano è enorme! Se potete, leggete l’edizione in lingua originale.

“Astronave Triton” inizia la serie La Guerra Dei Discendenti. Ha le caratteristiche di una fantascienza molto classica, con l’ambientazione in un futuro in cui l’umanità si è espansa nello spazio, colonizzando parecchi pianeti. C’è un’importante componente di fantascienza militare anche se il romanzo inizia con il capitano dell’astronave Triton della flotta coloniale che si aspetta di affrontare pirati in grado di sottomettere civili ma incapaci di combattere un’astronave militare.

Dopo aver avuto solo insuccessi nel trovare tracce di civiltà aliene, ben due di esse si manifestano con la presenza di astronavi nel sistema Gerdon. I Kahl costituiscono un impero interstellare aggressivo i cui leader ritengono di aver diritto di governare la galassia. I Prytin sono la specie più importante di un’alleanza che cerca di limitare le ambizioni dei Kahl e propongono agli umani di unirsi a loro.

In questo libro iniziale, non posso onestamente dire che la trama contenga elementi originali rispetto alle opere del passato né che sia particolarmente sofisticata. Rispetto alle classiche space opera che apparivano sulle riviste pulp, sono inclusi elementi decisamente più tipici di opere moderne, a cominciare dallo sviluppo dei personaggi, che va ben oltre certe rappresentazioni stereotipate che troppo spesso si trovavano decenni fa.

John Walker presta attenzione anche ai cattivi con una sottotrama che segue il Generale Renz Divol dell’impero Kahl e alcuni suoi collaboratori. L’autore sviluppa anch’essi dando loro storie personali che aiutano a capire le loro motivazioni e alcuni aspetti della società Kahl. Questo romanzo iniziale termina proprio con un momento importante nella missione di Milna Lithe, un’agente del Generale Divol che sta cercando di individuare un misterioso personaggio conosciuto solo come il Profeta.

Le parti riguardanti gli incontri tra umani e Prytin e quelle incentrate sui Kahl sono costruite in modo da non rallentare un ritmo che in genere è molto elevato. Una buona parte del romanzo è comunque dedicata a battaglie e quindi ad azione intensa. Colpi di scena, rivelazioni e sorprese varie aiutano a mantenere vivo l’interesse dei lettori.

L’elemento di fantarcheologia incluso in questo romanzo sembra usato più che altro per provocare un altro scontro armato. I due archeologi protagonisti di questa sottotrama trovano reperti che fanno pensare ad antiche tecnologie avanzate perciò è possibile che nei seguiti vi sia uno sviluppo significativo di quest’elemento.

Complessivamente, “Astronave Triton” è un romanzo che, problemi linguistici a parte, è una lettura facile dato che mescola alcuni elementi narrativi in modo fluido. Le varie sottotrame raggiungono momenti importanti e continueranno nei seguiti. In sostanza, John Walker ha scritto un arco narrativo che ha sviluppato attraverso più libri e ciò significa che ha senso iniziare la serie La Guerra Dei Discendenti solamente se si è pronti a leggere anche i seguiti.

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