
Il romanzo “Lotteria del sistema solare”, conosciuto anche come “Il disco di fiamma” o “Lotteria dello spazio” (“Solar Lottery”) di Philip K. Dick è stato pubblicato per la prima volta nel 1955. In Italia è stato pubblicato come “Il disco di fiamma” da Mondadori nei nn. 193 e 531 di “Urania”, nel n. 15 dei “Classici Urania”, all’interno del n. 10 de “I Massimi della Fantascienza”, nel n. 102 di “Oscar Fantascienza” e nel n. 779 di “Oscar Bestsellers” nella traduzione di “Laura Grimaldi”, come “Lotteria dello spazio” da Fanucci nel n. 23 di “Collezione Dick” e nel n. 21 di “Collezione Philip K. Dick. Edizione speciale per il 25º Anniversario (1982-2007)” e di nuovo da Mondadori in “Oscar Moderni” nella traduzione di Domenico Gallo.
Quando Ted Bentley viene licenziato dalla Oiseau-Lyre, viene sciolto dal giuramento di fedeltà alla multinazionale. Quando riesce a farsi assumere al Direttorato e giura fedeltà a Reese Verrick pensa di aver ottenuto un gran risultato perché Verrick è il Quizmaster. Tuttavia, una nuova estrazione ha assegnato l’incarico di Quizmaster a Leon Cartwright e ciò sconvolge il governo dell’umanità.
Come da legge, il nuovo Quizmaster deve preparare le difese dall’assassino che verrà scelto nei modi stabiliti. La situazione è ancor più complessa perché Leon Cartwright segue le idee di John Preston, che aveva scritto un libro in cui prediceva l’esistenza di un decimo pianeta, il mitico Disco di Fiamma.
All’inizio degli anni ’50, Philip K. Dick stava cercando di affermarsi come scrittore. Riuscì a pubblicare i primi racconti di fantascienza ma non altre opere non di genere. Nel 1955, finalmente riuscì a pubblicare “Lotteria del sistema solare” dopo che l’editore gli chiese di revisionare la prima versione. Una versione diversa venne pubblicata nel Regno Unito con il titolo “World of Chance”.
“Lotteria del sistema solare” presenta un futuro in cui le cariche del governo unificato dell’umanità vengono decise da una lotteria. Il sistema viene guidato dal Quizmaster, che di conseguenza è il più potente tra gli umani. Un assassino viene scelto per testare le capacità del Quizmaster.
Il sistema è apparentemente democratico perché offre a tutti i cittadini la possibilità di venire selezionati come Quizmaster. Molte persone si affidano a portafortuna nella speranza di essere selezionate. In realtà, nel corso del romanzo, vediamo che i cittadini vengono classificati secondo la loro professione e ciò costituisce un vero e proprio sistema di caste gestito dalle multinazionali.
Il cambio al vertice all’inizio del romanzo e le sue conseguenze vengono usati da Philip K. Dick per criticare la società che già in quegli anni stava emergendo, in particolare il crescente potere delle multinazionali. L’apparente modernità mostrata nel romanzo cela un sistema che di fatto è feudale in cui i dipendenti giurano fedeltà al loro datore di lavoro.
La lotta per il potere viene combattuta senza esclusione di colpi in un sistema in cui l’assassinio del Quizmaster è legale. Philip K. Dick include altri elementi che divennero tipici delle sue opere come ad esempio la presenza di telepati e di androidi, usati in questo romanzo rispettivamente nella difesa e negli attacchi al Quizmaster.
Forse i cambiamenti richiesti dall’editore hanno cambiato parte degli sviluppi della trama e forse Philip K. Dick stava ancora imparando a gestire una storia della lunghezza di un romanzo ma “Lotteria del sistema solare” finisce per essere piuttosto caotico. Bisognerebbe leggere le diverse versioni pubblicate e la prima versione scritta dall’autore per capire quali siano le origini dei difetti.
La versione che va considerata definitiva del romanzo contiene parecchie idee ma sono mescolate in modo poco armonico e alcune non sono sviluppate come meriterebbero. Le parti legate al sistema della lotteria hanno un notevole potenziale riguardante la critica del potere delle multinazionali ma potrebbero essere molto più incisive. La parte della trama legata al Disco di Fiamma viene dimenticata per ampi tratti. Insomma, si può vedere il talento di Philip K. Dick ma anche il caos nel suo modo di sviluppare i suoi romanzi.
Molti anni dopo la pubblicazione, Philip K. Dick disse che “Lotteria del sistema solare” era il suo romanzo che aveva venduto di più. Negli anni ’70 ciò era possibile perché, nonostante i difetti, è un romanzo godibile con una storia piena di colpi di scena raccontata a un ritmo elevato. Il mondo dominato dalle multinazionali risulta ancor più attuale a decenni di distanza, un motivo di più per cui secondo me vale ancora la pena di leggerlo.
