Blacksnow Zero di Lee Gimenez

Blacksnow Zero di Lee Gimenez
Blacksnow Zero di Lee Gimenez

Il romanzo “Blacksnow Zero” di Lee Gimenez è stato pubblicato per la prima volta nel 2020. È inedito in Italia.

L’agente Erica Blake dell’FBI viene incaricata di indagare sull’omicidio del senatore Carpenter ma la cosa dura poco perché il caso viene affidato a un altro agente. Stava seguendo una pista che indicava che il caso era molto più grosso ma i suoi superiori sembrano pensarla in modo radicalmente diverso nonostante le prove che aveva cominciato a presentare dell’uso di armi disponibili solo alle forze speciali.

Decisa a vederci chiaro nonostante gli ordini, Erica Blake si rivolge all’agente Steve McCord della CIA. Si tratta del suo ex marito ma i due sono ancora in buoni rapporti e l’uomo le offre nuovi indizi inquietanti. Altri omicidi eccellenti potrebbero essere tutti collegati e le indagini cominciano a diventare pericolose.

“Blacksnow Zero” è un thriller che riguarda la situazione del debito pubblico americano e gli interessi della Cina, che ha acquistato titoli del Tesoro americani in notevoli quantità. In questo romanzo, ciò permette al governo cinese di influenzare le scelte politiche del presidente degli USA.

Lee Gimenez si è ispirato a una situazione reale dato che, soprattutto qualche anno fa, la Cina era effettivamente uno dei principali detentori del debito pubblico americano. Ciò aveva contribuito ad alimentare discussioni sui possibili rischi legati a quella situazione. Tra i commentatori politici, c’era chi temeva che il governo cinese potesse usare quei titoli come strumento di pressione politica sugli USA ed è proprio ciò che avviene in questo romanzo.

La trama è incentrata su un piano segreto che viene messo in atto per eliminare in modo radicale l’influenza della Cina sugli USA. La trama viene sviluppata raccontando in parallelo gli sviluppi del piano chiamato Blacksnow e l’indagine di Erica Blake, inizialmente portata avanti in modo ufficiale e successivamente di nascosto assieme a pochissime persone fidate.

C’è anche la senatrice Megan Lewis, che ha cercato un accordo per vendere titoli del Tesoro americani agli svizzeri per avere un partner considerato più affidabile dei cinesi. Si trova ad affrontare problemi a dir poco imprevisti che sono conseguenze delle azioni delle persone che portano avanti il piano Blacksnow.

Lee Gimenez ha già scritto storie basate su intrighi internazionali ma nel caso di “Blacksnow Zero” gli eventi sono ambientati soprattutto gli USA, anche quando ci sono ramificazioni internazionali. Com’è tipico delle storie di quest’autore, l’identità dei cospiratori e i loro piani cominciano a essere rivelati fin dall’inizio. In questo caso, ci sono vari elementi che possono portare a etichettare il romanzo anche come fantapolitica.

Erica Blake sembra un’eroina improbabile: è una testa calda che non è stata cacciata dall’FBI perché è brava come investigatrice perciò ottiene buonissimi risultati nella risoluzione dei casi. Tuttavia, è perennemente nei guai con i suoi superiori più interessati a politiche interne e alla lettera dei regolamenti.

Il risultato di tutto ciò è un romanzo pieno di azione con un ritmo serrato. L’inizio, con l’omicidio del senatore Carpenter, segna il tono fatto di tensione, anche per l’impressione che nessuno sia al sicuro. Lee Gimenez ha ambientato quasi tutti i suoi thriller in un universo narrativo in cui ci sono gli stessi protagonisti ma “Blacksnow Zero” non fa parte di quelle serie perciò tutto può accadere a chiunque.

Questo tipo di storia tende a seguire schemi abbastanza prevedibili ma Lee Gimenez ha sviluppato “Blacksnow Zero” alzando la posta nel corso di tutto il romanzo fino a conseguenze sorprendenti. Lo consiglio in particolare a chi apprezza thriller basati su cospirazioni con elementi di fantapolitica.

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