July 28, 2025

Ghiaccio nove di Kurt Vonnegut

Il romanzo “Ghiaccio nove” o “Ghiaccio-nove” (“Cat’s Cradle”) di Kurt Vonnegut è stato pubblicato per la prima volte nel 1963. In Italia è stato pubblicato da Rizzoli in “Avventure e Fantascienza” e nel n. 638 di “Biblioteca Universale Rizzoli” nella traduzione di Roberta Rambelli, da Interno Giallo all’interno di “Catastrofi di universale follia” e da Mondadori nel n. 1383 di “Urania” nella traduzione di Vittorio Curtoni, da Feltrinelli ne “I Narratori” e da Bompiani nella traduzione di Delfina Vezzoli.

John, il quale vorrebbe essere chiamato Jonah, intende scrivere un libro sul giorno in cui la bomba atomica distrusse Hiroshima. Si concentra su Felix Hoenikker, uno degli scienziati che progettò l’atomica, cercando i figli e i suoi ex colleghi per ottenere informazioni su di lui.

Le ricerche di John/Jonah gli permettono tra le altre cose di scoprire che, prima di morire, Felix Hoenikker aveva inventato il ghiaccio nove, una particolare forma di ghiaccio in grado di innescare una reazione a catena a partire da un “seme” con il potenziale di cristallizzare anche tutta l’acqua esistente sulla Terra. Lo scrittore scopre anche che uno dei figli dello scienziato vive nella Repubblica di San Lorenzo, dove è diventato un pezzo grosso e dove molti seguono la religione predicata da Bokonon.