Un’indagine sull’età di uno dei più antichi fossili di Homo erectus ha portato alla scoperta di nuove ossa
Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” riporta una ricerca su un osso fossile attribuito a un Homo erectus che ha portato alla scoperta di altri due fossili nella stessa area, vicino alla costa est del lago Turkana, in Kenya. Un team di ricercatori guidato da Ashley Hammond, assistente curatrice alla Divisione di Antropologia del Museo Americano di Storia Naturale, ha condotto un’indagine per cercare di capire se davvero quell’osso del cranio fosse il più antico fossile di Homo erectus o se, come alcuni sospettavano, provenisse da uno strato più recente e fosse stato spostato da acqua o vento. L’indagine supporta l’età attribuita al fossile di quasi 1,9 milioni di anni.
