September 9, 2020

Il vichingo in Technicolor di Harry Harrison (edizione americana)

Il romanzo “Il vichingo in Technicolor” (“The Technicolor Time Machine”) di Harry Harrison è stato pubblicato per la prima volta nel 1967. In Italia è stato pubblicato da Longanesi & C. nel n. 26 di “Fantapocket” e nel n. 212 di “Urania Collezione” (no ebook!) nella traduzione di Maria Luisa Cesa Bianchi.

La Climactic Studio sta per chiudere, anche perché il proprietario L. M. Greenspan ha sempre usato le entrate per i suoi scopi personali. Barney Hendrickson è un regista troppo scarso per sperare di trovare un buon lavoro ed è costretto a proporre quello che sembra un progetto assolutamente folle: girare un film nel passato trasportando la troupe con una macchina del tempo creata dal progessor Hewitt.

L. M. Greenspan viene convinto a dare un budget minimale a Barney Hendrickson per un film sui vichingi da girare nell’anno 1.000. Arrivati sul posto, catturano un vichingo di nome Ottar e, nonostante i problemi linguistici, lo convincono a lavorare per loro come contatto locale per procurare i servizi di altri vichingi che recitino nel film. Tuttavia, complicazioni nel presente e nel passato rischiano di far naufragare il progetto.