
La NASA ha aperto un nuovo sito web per ospitare le fotografie della Terra scattate dal satellite DSCOVR (Deep Space Climate Observatory) dalla sua orbita, a circa un milione e mezzo di chilometri di distanza dal pianeta. Questa missione, gestita congiuntamente da NASA, NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) e aeronautica militare americana, ha principalmente lo scopo di monitorare il vento solare ma anche di scattare fotografie della Terra.
Il satellite DSCOVR è stato lanciato l’11 febbrario 2015 ma ci sono voluti quasi quattro mesi prima che raggiungesse l’area chiamata L1, dove la gravità della Terra e quella del Sole si equilibrano. Dopo la fase di test, DSCOVR ha cominciato la sua missione primaria della durata di due anni e mezzo ed è stato possibile cominciare a raccogliere le fotografie della Terra inviate dalla sua macchina fotografica EPIC (Earth Polychromatic Imaging Camera).
Le fotografie scattate dal satellite DSCOVR non verranno messe on line in tempo reale. Ogni giorno, la NASA metterà sul sito a esse dedicato le fotografie ricevute tra 12 e 36 ore prima con vari dettagli. Le sequenze giornaliere di immagini permetteranno di vedere la Terra che ruota e di conseguenza tutta la superficie del pianeta. Il sito è anche dotato di funzioni di ricerca per trovare le immagini nell’archivio di un certo giorno ma anche quelle di un certo continente.
La Terra è molto brillante nelle tenebre dello spazio perciò i tempi di esposizione delle immagini sono molto brevi, tra 20 e 100 millisecondi. La conseguenza è che le stelle presenti sullo sfondo sono invisibili perché la loro luce è troppo fioca per essere catturata nelle fotografie. Ogni immagine a colori messa sul sito è il risultato della combinazione di tre diverse immagini catturate usando filtri rossi, verdi e blu.
Le fotografie scattate dal satellite DSCOVR verranno utilizzate anche a scopi molto pratici per ricerche scientifiche e per contribuire a un archivio di informazioni a lungo termine sul pianeta. Il nuovo sito web rappresenta anche il coronamento del progetto di Al Gore e dà modo a tutti di vedere il pianeta Terra come un’unica entità senza confini artificiali.
