Un mondo per gli artefici di Charles Sheffield
Il romanzo “Un mondo per gli artefici” (“Divergence”) di Charles Sheffield è stato pubblicato per la prima volta nel 1991. È il secondo libro dell’universo Heritage ed è il seguito di “Quake, pianeta proibito”. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1606 di “Urania” nella traduzione di Annarita Guarnieri.
Nota sulla traduzione. Quelli che venivano chiamati Costruttori in “Quake, pianeta proibito” vengono invece chiamati Artefici in “Un mondo per gli artefici”.
E.C. Tally è un’intelligenza artificiale ma la sua missione richiede un corpo fisico. Per questo motivo, un corpo organico umano viene cresciuto per lui e il suo cervello vi viene impiantato. In questo modo, potrà interagire con gli esseri umani sul pianeta Quake, nel sistema Dobelle, dove viene inviato per verificare cosa sia successo dopo la Marea Estiva perché da lì non arrivano più notizie.
Nel corso della Marea Estiva, il pianeta Quake si è letteralmente aperto e un oggetto artificiale ne è uscito. Si è diretto verso il pianeta Gargantua, dove il gruppo di umani e alieni venuto per investigare sulla Marea Estiva lo segue. La speranza è di scoprire i segreti degli Artefici ma le loro strutture possono nascondere ancora pericoli dopo milioni di anni.
