Doctor Who – Horror of Fang Rock

Doctor Who - Horror of Fang Rock
Doctor Who – Horror of Fang Rock

“Horror of Fang Rock” è la prima avventura della quindicesima stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1977. Segue “The Talons of Weng-Chiang” ed è composta da quattro parti, scritta da Terrance Dicks e diretta da Paddy Russell.

La storia

Il Quarto Dottore (Tom Baker) porta Leela (Louise Jameson) nell’Inghilterra dell’inizio del XX secolo. Il Tardis si materializza sull’isola di Fang Rock, dove c’è un faro che però sta avendo qualche problema di funzionamento. Il Dottore decide di andare a investigare, anche perché il Tardis sembra essersi perso nella nebbia che si è levata improvvisamente.

Appena arrivati, il Dottore e Leela trovano il cadavere di uno dei custodi del faro e il più anziano degli altri due è convinto che sia opera della Bestia di Fang Rock, anche perché la nebbia sembra davvero innaturale. Il Dottore non crede alla leggenda ma un cadavere e alcuni altri strani fenomeni indicano che qualcosa di anomalo sta succedendo, soprattutto perché i due custodi superstiti dicono che qualcosa è caduto dal cielo.

Extra

Questo DVD contiene una discreta quantità di extra. Sono presenti contenuti tipici come i sottotitoli della produzione e una galleria di immagini tratte da quest’avventura.

Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte della protagonista Louise Jameson, dell’attore John Abbott e dell’autore Terrance Dicks.

Terrance Dicks: Fact & Fiction. Un documentario di 36 minuti sulla carriera di Terrance Dicks, che da parecchi decenni lavora per la televisione e, con vari compiti, a “Doctor Who”. È un extra che può essere interessante per i fan della saga che quindi hanno familiarità con il nome di Terrance Dicks.

Paddy Russell – A Life in Television. La regista Paddy Russell, la prima donna a dirigere un’avventura di “Doctor Who”, parla della sua carriera nella televisione.

The Antique Doctor Who Show. Un breve cortometraggio che fa parte di quelli prodotti in occasione del trentesimo anniversario di “Doctor Who”. Ancor più del precedente, sembra un extra interessante per i fan.

C’è anche un breve “uovo di Pasqua” ma è trascurabile.

Terrance Dicks aveva già proposto una storia di vampiri alcuni anni prima ma non era stata approvata. D’accordo con lo script editor Robert Holmes, ne aveva scritta una molto diversa ma stavolta i problemi erano arrivati dal direttore della divisione Drammi della BBC. Stava per andare in onda un nuovo adattamento di “Dracula” e un’avventura di “Doctor Who” in cui c’erano vampiri era vista come un’interferenza. Una nuova versione di quella storia venne prodotta solo molto tempo dopo diventando “State of Decay“.

Vista la situazione, a Terrance Dicks venne chiesto di scrivere una nuova sceneggiatura in breve tempo e lo script editor Robert Holmes suggerì l’idea di una storia ambientata in un faro con pochi personaggi. Questo spunto veniva dal poema “Flannan Isle”, basato sulla vera storia della misteriosa scomparsa del personale di servizio al faro dell’isola di Flannan nel 1900. Holmes suggerì anche di inserire un Rutan come mostro, ispirandosi all’avventura “The Time Warrior“, da lui stesso scritta quando Terrance Dicks era lo script editor, in cui appare per la prima volta un Sontaran e viene menzionata la guerra infinita della sua specie contro i Rutan.

La produzione di “Horror of Fang Rock” fu complessa per vari motivi. Per mancanza di spazio negli studi in cui “Doctor Who” veniva generalmente girata, la registrazione dovette essere spostata agli studi di Pebble Mill di Birmingham, dove della nuova attrezzatura dovette essere installata. Quest’avventura presentava anche difficoltà tecniche a causa dei set curvi del faro, che rendevano il lavoro più complicato.

Tom Baker non fu d’aiuto. Era infatti in uno dei suoi periodi di cattivo umore e non aveva ancora accettato la presenza di Leela come compagna del Dottore. L’unica nota positiva fu che i suoi rapporti con Louise Jameson migliorarono, tanto che l’attrice accettò un prolungamento del suo contratto. L’unica condizione che lei pose fu che non dovesse più indossare le lenti a contatto che cambiavano il colore dei suoi occhi, che lei trovava molto fastidiose. È per questo motivo che nella storia venne inserita una giustificazione al cambio del colore degli occhi di Leela.

Il lavoro venne ritardato da problemi nella gestione delle scene che richiedevano l’uso della tecnica di Colour Separation Overlay (CSO) perché il personale di Birmingham non era abituato ad utilizzarla e ci metteva parecchio tempo per preparare le varie parti delle immagini da mettere insieme.

A causa di tutti questi problemi, alla fine della produzione di “Horror of Fang Rock” la regista Paddy Russell decise di non lavorare più in “Doctor Who” eppure riuscì a completare un lavoro di buon livello.

“Horror of Fang Rock” è una storia di horror gotico del tipo che era stato più tipico delle stagioni precedenti, quando Philip Hinchcliffe era il produttore di “Doctor Who”. Si tratta infatti di un’avventura molto atmosferica in cui un piccolo gruppo di personaggi in un luogo isolato è il bersaglio di una creatura che secondo i guardiani del faro ha un’origine soprannaturale.

Perfino il Dottore fatica a capire cosa stia succedendo e deve anche affrontare i timori superstiziosi delle persone che cerca di proteggere. Da questo punto di vista è interessante il contrasto con Leela, una selvaggia che viaggiando con il Dottore ha visto molte cose per lei straordinarie che hanno aperto la sua mente per cui non crede più nella magia.

La trama di “Horror of Fang Rock” è piuttosto semplice e lineare ma contiene anche vari elementi sofisticati. Uno yacht si schianta contro gli scogli di Fang Rock a causa dei malfunzionamenti del faro e tra i superstiti ci sono un parlamentare e un miliardario. Anche in quel piccolo ambiente isolato, i rapporti tra i vari personaggi sono dettati piuttosto rigidamente dalle classi sociali a cui essi appartengono creando uno spaccato alquanto cinico della società vittoriana che in quel periodo stava per cambiare profondamente.

Forse la tensione presente sul set ha permesso di far sentire maggiormente la tensione nella storia, certamente le interpretazioni da parte del cast di “Horror of Fang Rock” sono per la maggior parte buone, a cominciare da quelle di Tom Baker e Louise Jameson. L’intesa tra il Dottore e Leela viene rafforzata, quasi a rispecchiare il miglioramento nei rapporti tra gli interpreti.

È un peccato che i mezzi limitati a disposizione della produzione della serie classica di “Doctor Who” non abbiano permesso di creare un Rutan all’altezza. In una storia in cui la tensione è un elemento base, la presenza di un mostro poco convincente è inevitabilmente negativa.

Nonostante ciò, “Horror of Fang Rock” è complessivamente un’avventura decisamente buona, soprattutto per chi apprezza le storie di horror gotico. Gli extra contenuti sul DVD sembrano però molto più orientati ai fan di “Doctor Who”, per i quali è un DVD da avere nella propria collezione mentre per gli altri è un DVD che vale la pena comprare magari quando lo si trova a buon prezzo.

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