
Il romanzo “Dichronauts” di Greg Egan è stato pubblicato per la prima volta nel 2017. È al momento inedito in Italia.
Seth e Theo vivono in una simbiosi che permette loro di unire le loro capacità fisiche per vivere e operare nel loro mondo in cui ci sono due dimensioni spaziali e due temporali. Seth ha la mobilità e vede davanti e dietro mentre Theo, che vive nel cranio di Seth, vede a destra e sinistra. Assieme possono mappare il territorio e far conoscere agli altri le strade sicure per viaggiare.
A causa della conformazione del mondo in cui vivono i popoli di Seth e Theo, essi vivono una vita da nomadi, spostando periodicamente le loro città per mantenerle nelle aree abitabili. Durante una spedizione cartografica, i due si imbattono in qualcosa di mai visto, una fessura nella superficie del mondo tanto ampia che nessuno riesce a capire fin dove arriva. La prossima migrazione verrà bloccata a meno che qualcuno non esplori un territorio diverso da tutto il resto del mondo conosciuto.
Greg Egan è uno dei più importanti autori di fantascienza “hard” e in varie opere ha usato come basi le leggi fisiche, a volte arrivando al punto di ambientarle in altri universi per esplorare le conseguenze di leggi fisiche diverse. “Dichronauts” è ambientato in un universo in cui ci sono due dimensioni spaziali e due temporali con tutta una serie di conseguenze che influenzano fortemente le vite dei suoi abitanti e quindi anche la trama.
L’autore ha creato una sezione del suo sito web in cui descrive questo universo nei dettagli, con informazioni e illustrazione. Secondo me andare a darci un’occhiata è fondamentale per capire se ci si sente pronti a leggere un romanzo del genere e in caso positivo credo che sia utilissimo leggere quella sezione per avere un aiuto per il romanzo.
In altre opere di Greg Egan come la trilogia Orthogonal, tra i personaggi importanti c’erano scienziati di una civiltà aliena che sviluppavano la fisica perciò il lettore poteva seguire le loro discussioni e i grafici allegati per cercare di capire quell’universo. I protagonisti di “Dichronauts” non hanno quel tipo di conoscenze scientifiche e sono interessati all’esplorazione del territorio con scopi molto pratici perciò il tipo di descrizione del loro mondo è completamente diverso e potrebbe non essere sufficiente.
Per evitare che il lettore fosse completamente smarrito nell’universo narrativo di “Dichronauts”, Greg Egan ha cercato di fornire almeno alcuni punti di riferimento familiari. Ad esempio, i personaggi vivono in città e vicino a esse ci possono essere fiumi ma nel romanzo ci sono anche tanti termini comuni legati a emozioni, a misure, a colori e altro ancora. Tuttavia, si tratta in qualche modo di traduzioni di concetti alieni in termini umani che possono essere equivalenti e comprensibili al lettore.
Questo strano mondo è abitato da persone, dove il termine va inteso in senso lato visto che non si tratta di umani nel senso terrestre, che appartengono ad almeno due specie ben diverse anche se le loro descrizioni sono limitate. Le diverse capacità fisiche e sensoriali delle due specie ha portato a una simbiosi ma nel corso del romanzo Greg Egan mostra che la questione non è così semplice. Secondo me questo è un elemento del romanzo che poteva essere sviluppato meglio ma la scelta è stata di fornire solo informazioni piuttosto vaghe sulla società di quel mondo. C’è uno sviluppo dei personaggi importanti che riguarda anche il rapporto tra i simbionti ma l’autore si concentra in particolare sull’esplorazione.
Affermare che è il viaggio che conta e non la destinazione non è solo un modo di dire nel caso di “Dichronauts”. I protagonisti si spostano in modi che dipendono dalle leggi fisiche di quell’universo e dopo aver scoperto un territorio diverso da tutto ciò che conoscevano la descrizione della loro esplorazione diventa ancor più centrale.
Con “Dichronauts” Greg Egan porta all’estremo il concetto di fantascienza “hard” lasciando in secondo piano ciò che non riguarda l’esplorazione di quel mondo. Se pensate di poter capire quell’ambientazione ed essa vi intriga ve ne consiglio la lettura.
