Morire a Italbar di Roger Zelazny
Il romanzo “Morire a Italbar” (“To Die in Italbar”) di Roger Zelazny è stato pubblicato per la prima volta nel 1973. In Italia è stato pubblicato da Longanesi & C. nel n. 9 di “Fantapocket” e da Mondadori all’interno del n. 18 de “I Massimi della Fantascienza” e nel n. 201 di “Urania Collezione” nella traduzione di Cinzia Boni Ruccellai.
Heidel von Hymack è un uomo che, grazie a un contatto con una divinità, ha ricevuto il potere di curare le persone semplicemente toccandole con le mani. Conosciuto semplicemente come “H”, usa il suo potere su diversi pianeti ma in seguito a un incidente comincia a manifestarsi l’altra faccia di quel potere, quella che provoca la morte al tocco invece della guarigione.
Malacar Miles è stato un militare per molti anni e pensa di poter sfruttare i poteri di Heidel von Hymack per distruggere i suoi nemici. Trovarlo però non è semplice e nella sua ricerca deve superare vari ostacoli perché sono in azione anche forze superiori che hanno altri piani per “H”.




