The Terror: Infamy – Frantumarsi come una perla

Luz Ojeda (Cristina Rodlo) in Frantumarsi come una perla (Immagine cortesia AMC Studios / Amazon. Tutti i diritti riservati)
Luz Ojeda (Cristina Rodlo) in Frantumarsi come una perla (Immagine cortesia AMC Studios / Amazon. Tutti i diritti riservati)

“Frantumarsi come una perla” (“Shatter Like a Pearl”) è il quinto episodio della seconda stagione della serie “The Terror”, che è stata chiamata “The Terror: Infamy”, e segue “I Deboli Sono Carne“. È trasmessa negli USA da AMC Studios e in altre nazioni su Amazon Prime Video.

Nota. Quest’articolo contiene alcuni spoiler su “Frantumarsi come una perla”.

Al campo di internamento i giapponesi-americani vengono obbligati a compilare un questionario che dovrebbe stabilire la loro fedeltà agli USA ma due delle domande generano molte discussioni e resistenza tra di loro. A Guadalcanal arrivano nuovi traduttori ma uno di loro si comporta in modo strano. Chester Nakayama (Derek Mio) scopre cos’è successo ai suoi figli mentre assieme al suo collega traduttore Arthur Ogawa (Marcus Toji) interroga un prigioniero giapponese che sostiene di essere posseduto da uno yurei.

“Frantumarsi come una perla” torna a concentrarsi soprattutto sull’elemento storico di questa stagione tra il campo di internamento e Guadalcanal. Solo alcune scene sono esplicitamente collegate all’elemento soprannaturale mentre ci sono discussioni riguardanti l’entità chiamata yurei tra Chester Nakayama e il prigioniero Tetsuya Ota (Kazuya Tanabe). Il dramma al campo di internamento riguarda anche Luz Ojeda (Cristina Rodlo), che all’inizio dell’episodio ha un aspetto spettrale, nel suo caso legato all’iconografia latino-americana, al punto che i bambini del campo l’hanno soprannominata la donna fantasma.

L’elemento storico riguarda soprattutto un questionario fornito ai giapponesi-americani internati nel campo che contiene 30 domande. In particolare, le domande 27 e 28 fecero la differenza: chi rispose no, anche se solo per protesta contro i maltrattamenti a cui anche i giovani nati negli USA erano sottoposti, venne accusato di tradimento mentre chi rispose si divenne disponibile a prestare servizio nelle forze armate americane. Il tema dell’identità dei giapponesi-americani e le differenze tra di loro, a volte a livello generazionale, è stato esplorato fin dall’inizio della stagione, in “Frantumarsi come una perla” viene ulteriormente sviluppato in connessione al questionario.

Questa parte dell’episodio è stata sviluppata anche attraverso il rapporto sentimentale tra Ken Uehura (Christopher Naoki Lee) ed Amy Yoshida (Miki Ishikawa). Purtroppo questo tipo di rapporto non sembra essere molto ben sviluppato nella stagione, forse perché viene usato per far procedere elementi della trama in certi modi senza creare basi forti per i legami sentimentali che li rendano credibili.

Nella parte di “Frantumarsi come una perla” ambientata a Guadalcanal, Chester Nakayama interroga un prigioniero e dopo aver affrontato l’ostilità dei soldati americani si trova in una situazione simile perché viene considerato un traditore anche dai giapponesi. Nonostante quest’inizio del suo lavoro, il confronto tra Chester e Tetsuya Ota finisce per costituire forse la parte più interessante dell’episodio dal punto di vista umano.

Arrivato a metà stagione, “The Terror: Infamy” sembra avere ancora molto da mostrare. Il finale di “Frantumarsi come una perla” ha aggiunto ulteriori domande sullo yurei e le risposte che verranno offerte nei prossimi episodi mostreranno se l’elemento soprannaturale si dimostrerà al livello di quello storico.



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