Doctor Who – Il film

Doctor Who - il film
Doctor Who – il film

Il Film TV, conosciuto a volte con il titolo “Enemy Within”, è una produzione di “Doctor Who” che segue la serie classica di “Doctor Who” ed è stato trasmessa nel 1996. È stato scrito da Matthew Jacobs e diretto da Geoffrey Sax.

La storia

Il Maestro è stato giustiziato dai Dalek per i suoi crimini. Il suo ultimo desiderio è che i suoi resti vengano riportati su Gallifrey dal Settimo Dottore (Sylvester McCoy). In realtà, il Maestro è sopravvissuto in una specie di gel che esce dalla scatola in cui il Dottore l’aveva chiuso e provoca un atterraggio d’emergenza del Tardis a San Francisco, il 30 dicembre 1999.

Mentre il Maestro esce di nascosto dal Tardis, il Dottore viene gravemente ferito in uno scontro a fuoco tra gang. Portato in ospedale, viene operato dalla cardiologa Grace Holloway (Daphne Ashbrook) ma muore durante l’operazione. Qualche ora dopo, la rigenerazione si completa ma l’Ottavo Dottore (Paul McGann) è confuso e non ricorda neppure chi è mentre il Maestro ha trovato un nuovo corpo da usare per portare avanti i suoi piani.

Extra

L’edizione originale contiene una discreta di extra mentre la Special Edition è ricca di extra. In entrambe le edizioni sono presenti contenuti tipici come i sottotitoli della produzione e una galleria di immagini tratte dal film. La Special Edition contiene anche i Radio Time Billings e un promo dei DVD di “Doctor Who” pubblicati prossimamente.

Sono presenti nella traccia audio alternativa di entrambe le edizioni commenti all’avventura da parte del regista Geoffrey Sax. La Special Edition contiene anche un’ulteriore traccia audio alternativa con i commenti da parte dei protagonisti Paul McGann e Sylvester McCoy moderati da Nicholas Briggs.

Entrambe le edizioni comprendono:

On-LocationPhilip Segal Interview (edizione originale) / Electronic Press KitBehind the ScenesPhilip Segal Tours the TARDIS Set (Special Edition). Materiale assortito che include interviste ad attori e membri della produzione, dietro le quinte, il produttore esecutivo Philip Segal che fa un giro sul set del Tardis e rilascia un’intervista.

Extra Scenes / Alternate Takes. Le prime versioni di due scene del film.

Music Score / Isolated ScoreFour Audio Tracks. L’opzione per ascoltare la colonna sonora composta da John Debney in una traccia audio isolata e quattro brani musicali.

Trailers / BBC Trails. Vari trailer della BBC.

La Special Edition contiene anche:

The Seven Year Hitch. Un documentario di circa 54 minuti che spiega il complesso processo che portò alla produzione di questo film TV. È un interessantissimo extra che illustra nei dettagli gli sforzi del produttore esecutivo Philip Segal per riuscire a produrre questo film TV e tutti i problemi che incontrò durante quegli anni.

The Doctor’s Strange Love. Gli scrittori Joseph Lidster e Simon Guerrier e la comica Josie Long parlano di come hanno finito per amare questo film TV. È un po’ un riempitivo ma non conosco nessuno dei partecipanti perciò forse sono io che non l’ho saputo apprezzare.

Paul McGann Audition. L’originale audizione di Paul McGann.

VFX Tests June 1994. Un test di alcuni effetti speciali creati nel 1994.

VFX March 1996. Alcune prove di effetti speciali realizzate nel 1996.

Who Peter 1989-2009. La seconda parte, di quasi 27 minuti, del documentario che esplora lo speciale rapporto esistente tra “Doctor Who” e la trasmissione “Blue Peter”. Un interessante extra che mostra come “Blue Peter” abbia continuato a mantenere vivo il ricordo di “Doctor Who” dopo la fine della serie classica.

The Wilderness Years. Un documentario di quasi 24 minuti sugli anni bui tra la serie classica e la nuova serie che mostra come “Doctor Who” abbia continuato a vivere nei libri, nei fumetti, nelle videocassette e in altri modi.

Stripped For Action: The Eighth Doctor. Un documentario di quasi 20 minuti sui fumetti dedicati all’Ottavo Dottore. Interessante soprattutto per chi è interessato ai fumetti.

Tomorrow’s Times: The Eighth Doctor. Un’occhiata ai commenti sul film TV presentata dall’attore Nicholas Courtney.

Entrambe le edizioni contengono un “uovo di Pasqua”. Nell’edizione originale è l’omaggio tributato a Jon Pertwee, che morì pochi giorni prima della messa in onda del film TV. Nella Special Edition è una vecchia intervista a Philip Segal.



La cancellazione della serie classica di “Doctor Who” dopo “Survival” sembrava aver segnato la fine per la saga in TV e i fan dovettero accontentarsi di libri, fumetti e videocassette con le vecchie avventure. Tuttavia, il produttore Philip Segal, che era nato in Inghilterra e si era trasferito negli USA, conosceva molto bene la serie e nel 1989 cominciò a lavorare per dare inizio a una nuova serie coprodotta dalla BBC assieme ad un partner americano.

Ben presto, Philip Segal dovette modificare i suoi piani e cercò di produrre intanto un film TV di “Doctor Who” ma trovare finanziatori e mettere d’accordo le varie parti si rivelò un’impresa davvero difficilissima. Dopo anni di sforzi tra rifiuti e sceneggiature scartate, Segal riuscì a trovare un accordo tra Universal Studios, BBC Films, BBC Worldwide, 20th Century Fox e il network americano Fox.

La sceneggiatura finale è il frutto di vari compromessi tra le richieste dei finanziatori e uno dei risultati è che la trama ha una notevole quantità di buchi. Inizia con il Maestro che viene processato dai Dalek per i suoi crimini e ciò dà l’impressione che volessero in qualche modo infilare i Dalek nella storia perché non si capisce perché dovrebbero voler processare il Maestro. Ad ogni modo, un processo Dalek è del tipo:

Difesa: “Exterminate!”
Pubblico ministero: “Exterminate!”
Giuria: “Exterminate!”
Giudice: “Exterminate!”

Insomma, non ci si possono attendere grandi sorprese. 😉 L’ultimo desiderio del Maestro è quello che i suoi resti vengano riportati su Gallifrey dal Dottore. Perché mai i Dalek dovrebbero consegnare pacificamente qualcosa al loro peggior nemico? Avrebbe più senso che i Dalek e il Maestro avessero orchestrato assieme un piano contro il Dottore. Magari l’ultimo corpo del Maestro stava di nuovo per morire e per rubare quello del Dottore aveva convinto i Dalek a far finta di ucciderlo.

Per avere una certa continuità con la serie classica, il film TV inizia con il Settimo Dottore. È paradossale che il Dottore più manipolatore viene ucciso perché viene facilmente manipolato dal Maestro e per caso viene colpito quando finisce in mezzo ad una sparatoria tra gang.

E questo è solo l’inizio del film TV. 🙄

La rigenerazione è un altro elemento che proprio non mi piace. Lo stile è più quello di Highlander e il Dottore, invece di essere debole, riesce ad abbattere la porta metallica della cella dell’obitorio in cui è chiuso a mani nude. Questa fase è anche bizzarra perché mescola paralellismi con il mostro di Frankenstein con altri elementi che invece ricordano la resurrezione di Gesù.

All’epoca, anche i baci tra l’Ottavo Dottore e Grace vennero visti in maniera negativa da molti fan perché nella serie classica il Dottore era sostanzialmente asessuato. In retrospettiva, era un segno del cambiamento che arrivò nella nuova serie, dove il Dottore ha baciato tutte le sue compagne e anche qualche compagno. 😀

Come se tutto ciò non bastasse, viene rivelato che il Dottore è mezzo umano e questo ha un’importanza francamente priva di senso connessa con l’Occhio dell’Armonia. In vari romanzi pubblicati successivamente ci furono tentativi di spiegare quest’elemento, assieme ad altri problemi della sceneggiatura, ma si tratta sempre di spiegazioni davvero tirate per i capelli.

Gli autori di “Doctor Who” non sono mai stati esattamente attenti a evitare buchi di sceneggiatura e incongruenze, anzi la serie classica è piena di incongruenze e retcon. Il film TV però ne è davvero pieno, con l’autore troppo impegnato a mettere assieme le richieste dei vari finanziatori per poter fare un lavoro davvero buono come qualità della storia.

“Doctor Who” è un prodotto molto britannico ma il film TV ha un sapore molto americano. La storia dell’Ottavo Dottore sembra più adatta alla saga di Terminator! Paul McGann sembra l’unico elemento britannico rimasto ed è quindi paradossale che il film TV abbia avuto un successo di audience in Gran Bretagna ma non negli USA.

Evidentemente, in Gran Bretagna c’era ancora fame di “Doctor Who” mentre negli USA il fandom era limitato e per il resto il pubblico non si mostrò molto interessato nonostante le somiglianze del film TV con altri prodotti americani di successo. È per questo motivo che i partner americani non furono interessati a finanziare una nuova serie.

È un peccato che il film TV abbia una trama pasticciata perché per tutto il resto sembra un buon prodotto. Finalmente, perfino gli effetti speciali in “Doctor Who” sono buoni, ben usati in una regia competente! Paul McGann è davvero eccellente nella parte del Dottore e negli anni successivi lo ha dimostrato ulteriormente interpretandolo in molte avventure audio della Big Finish.

Secondo me, anche il resto del cast complessivamente fa un buon lavoro, anche considerando il livello bassino della storia. Spesso Eric Roberts è quello più criticato per la sua interpretazione del Maestro ma onestamente non so cos’avrebbe potuto fare di meglio con la parte scritta per lui.

Dopo il fallimento dei piani di produrre una nuova serie televisiva sembrava che fosse la fine definitiva per “Doctor Who” in TV. Per fortuna, il fandom rimase sempre attivo e nel 2005 arrivò la nuova serie. Philip Segal aveva buone intenzioni, semplicemente era sul lato sbagliato dell’Oceano Atlantico per produrre un film TV legato alla saga. Quando fu la BBC a produrre la nuova serie per conto suo lo fece nella maniera giusta, quella britannica.

Doctor Who - il film Special Edition
Doctor Who – il film Special Edition

Complessivamente, secondo me il film TV è mediocre a causa della storia che manca di troppi elementi che hanno caratterizzato “Doctor Who”, sostituiti con stereotipi americani. L’edizione originale del DVD è un prodotto fatto per i fan che vogliono avere la collezione completa dato che gli extra sono costituiti da materiale dell’epoca.

La Special Edition ha nei 2 DVD anche nuovi extra prodotti appositamente che per i fan sono molto interessanti perché spiegano la difficile genesi del film TV ma raccontano anche la storia degli anni bui tra la fine della serie classica e l’inizio della nuova serie. È un prodotto in cui gli extra sono perfino migliori del film ed è per questo che la consiglio ai fan di “Doctor Who”.

La Special Edition fa parte del cofanetto “Revisitations 1”, disponibile su Amazon Italia e Amazon UK. Questo cofanetto contiene le due avventure votate come le migliori nel sondaggio tenuto dalla rivista “Doctor Who magazine” per il quarantesimo anniversario della serie classica, “The Talons of Weng-Chiang” e “The Caves of Androzani“. Esse bastano a farne un ottimo cofanetto consigliato assolutamente a chiunque sia interessato alla serie.

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