
“Warriors of the Deep” è la prima avventura della ventunesima stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1984. Segue “The Five Doctors” ed è composta da quattro parti, scritta da Johnny Byrne e diretta da Pennant Roberts.
La storia
Dopo essere stato attaccato da un satellite sentinella, il Tardis effettua un atterraggio di emergenza in una base sottomarina della Terra del 2084. Il Quinto Dottore (Peter Davison), Tegan (Janet Fielding) e Turlough (Mark Strickson) esplorano la base finché non vengono catturati e accusati di essere spie nemiche.
La Terra è divisa in due blocchi contrapposti sull’orlo di una guerra nucleare e delle spie nemiche stanno cercando di sabotare la base. Non sono l’unico pericolo perché un attacco arriva dall’esterno, dove Silurian e sea devil lavorano insieme per liberare il pianeta dagli esseri umani. Riuscirà il Dottore dove ha già fallito in precedenza?
Extra
Questo DVD contiene una buona quantità di extra. Sono presenti contenuti tipici come i sottotitoli della produzione, i Radio Times Billings, gli annunci dei DVD di “Doctor Who” in uscita prossimamente e una galleria di immagini tratte da quest’avventura.
Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte dei protagonisti Peter Davison e Janet Fielding, dello script editor Eric Saward e del progettista degli effetti speciali Mat Irvine.
Isolated Music. L’opzione per vedere l’avventura con la colonna sonora di Jonathan Gibbs in una traccia audio isolata.
The Depths. Un documentario di poco più di 30 minuti sulla produzione di quest’avventura.
They Came from Beneath the Sea. Un breve documentario sulla realizzazione del cast non umano di quest’avventura.
Science in Action. Il progettista degli effetti speciali Mat Irvine parla di alcune tecniche e dei materiali che utilizza nel suo lavoro in un programma del 1985.
Trails and Continuities. Alcuni annunci della trasmissione originale di quest’avventura.
C’è anche un “uovo di Pasqua” anch’esso dedicato a Mat Irvine e ai suoi lavori.
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Nella ventesima stagione di “Doctor Who” erano riapparsi vecchi nemici del Dottore e lo scrittore Johnny Byrne pensò di continuare su quella strada. Assieme al team di produzione, decise di scrivere un’avventura che comprendesse le creature viste in “Doctor Who and the Silurians” assieme a quelle viste in “The Sea Devils“.
Dopo aver scritto la sceneggiatura però Johnny Byrne andò negli USA per lavoro e lo script editor Eric Saward dovette revisionare la storia da sé quando si rese conto che gli episodi erano di gran lunga troppo lunghi perciò parte del materiale dovette essere tagliato.
Un altro grosso problema investì la produzione di “Warriors of the Deep” ai suoi inizi quando l’allora primo ministro Margaret Thatcher indisse elezioni anticipate. La BBC fu costretta a ristrutturare la pianificazione dei propri lavori per coprire la campagna elettorale. Questo influì in particolare sulla disponibilità degli studi e del personale con sacrifici per vari programmi.
La produzione di “Warriors of the Deep” fu ritardata di parecchi giorni e il tempo a disposizione per completarla fu ridotto di conseguenza. Per questo motivo, le prove vennero ridotte al minimo e molte scene vennero girate in un solo tentativo. Purtroppo i risultati si vedono, con una recitazione spesso approssimativa e soprattutto in alcuni costumi realizzati frettolosamente.
I sea devil indossano elmetti che stanno a mala pena in testa agli attori, che quindi sono assai goffi perché devono evitare di farli cadere a causa di movimenti bruschi. Il problema maggiore è però la famigerata Myrka, che doveva essere un mostro spaventoso e micidiale ma in realtà è goffissimo e riesce a uccidere solo chi è abbastanza stupido da avvicinarsi troppo o addirittura da cercare di attaccarla con tecniche di arti marziali. In effetti, le scene in cui gli umani si scontrano con i sea devil e la Myrka sono davvero poco convincenti.
“Warriors of the Deep” sembra per certi versi un’avventura di “Doctor Who” degli anni ’60, quando si cercava di evitare il più possibile di girare una scena più di una volta perciò capitava che momenti francamente imbarazzanti venissero poi trasmessi. La differenza è che vedere certe scene nelle prime stagioni della serie fa sorridere, vederle nella ventunesima stagione ti fa mettere le mani nei capelli.
È un peccato perché “Warriors of the Deep” aveva davvero il potenziale per essere un degno seguito delle due avventure degli anni ’70. La storia si ispirava alla Guerra Fredda con due blocchi contrapposti sempre sull’orlo di una guerra atomica e il personale della base sottomarina che era sotto fortissimo stress. Intelligentemente, non viene mai detto a quale blocco appartiene la base.
La forza di “Doctor Who and the Silurians” era però nell’ambiguità morale esistente nella contrapposizione tra due specie che hanno uguale diritto a vivere sulla Terra. In “Warriors of the Deep” sembra invece che tutti vogliano dimostrare di essere più cattivi e spietati degli altri.
Silurian e sea devil cercano di approfittare della Guerra Fredda per distruggere gli esseri umani e non si vede l’onore che il Dottore attribuisce loro. In questo caso, l’amarezza finale è dovuta più che altro al fatto che in questa storia non sembrano esserci buoni.
Così com’è, “Warriors of the Deep” è un’avventura complessivamente piatta e nel DVD gli extra sono forse la parte migliore visto che la loro qualità media è buona anche se non straordinaria.
Questo DVD fa parte del cofanetto “Beneath the Surface”. Su tre avventure, le due con il Terzo Dottore sono molto buone e i vari extra sono mediamente di buon livello perciò, anche se la terza avventura è di scarsa qualità, consiglio l’acquisto del cofanetto.

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