The Slitheen Excursion di Simon Guerrier

The Slitheen Excursion di Simon Guerrier
The Slitheen Excursion di Simon Guerrier

Il romanzo “The Slitheen Excursion” di Simon Guerrier è stato pubblicato per la prima volta nel 2009. È inedito in Italia.

June sta visitando la Grecia come parte dei suoi studi classici all’università. Sta per concludere il suo viaggio e vuole vedere l’Acropoli ma durante la sua escursione vede materializzarsi quella che sembra una cabina telefonica della Polizia britannica, dalla quale un tizio esce per correre verso le grotte lì vicine. Incuriosita, lo segue e lo vede discutere animatamente con strane creature che apparentemente vogliono distruggere il Partenone. Decide di intervenire e lo aiuta a catturare gli alieni.

June chiede spiegazioni e scopre che lo strano tizio è il Dottore, il quale non chiarisce gli eventi ma, quando scopre l’interesse della ragazza per la Grecia antica, le propone di viaggiare con lui indietro nel tempo. L’idea è di andare nel 480 a.C. ma la scoperta di un’anomalia nel 1.500 a.C. porta a un cambio di piani, tanto più quando l’arrivo alla nuova destinazione avviene con un’esplosione che lascia il Dottore stordito.

“The Slitheen Excursion” fa parte di una collana di romanzi connessi alla nuova serie di “Doctor Who”. Essi sono orientati ad un ampio pubblico essendo abbastanza lineari da essere apprezzati anche da lettori molto giovani ma abbastanza sofisticati da poter interessare anche lettori più maturi.

“The Slitheen Excursion” è ambientato nel periodo finale dell’era del Decimo Dottore, mostrato in modo frammentario tra la quarta e la quinta stagione della nuova serie televisiva, quando il Dottore viaggia da solo. In queste storie occasionalmente ha quelli che possono essere considerati compagni temporanei e in questo caso si tratta di June, una studentessa universitaria che sta visitando la Grecia per vedere in prima persona i luoghi di cui ha studiato la storia. Simon Guerrier compie un ulteriore passo rispetto ad altri autori nel senso che racconta quest’avventura proprio dal punto di vista di June.

L’ambientazione greca è fondamentale nella trama, che va a scavare nella mitologia dato che il Dottore vuole portare June nel passato ma un’anomalia li porta nel 1.500 a.C. e a un incontro con re Atteo, sua figlia Aglaurio e altri personaggi mitologici come Cecrope e Deucalione. Lì scoprono una famiglia di Slitheen, le cui attività rischiano di alterare pesantemente la storia dell’umanità.

L’idea è interessante, lo sviluppo ha alcuni problemi. La trama di “The Slitheen Excursion” sembra un po’ esile per raggiungere la lunghezza standard dei romanzi di questa collana e alcuni spostamenti dei protagonisti sembrano riempitivi che ricordano un’avventura della serie classica, dove il Dottore e i suoi compagni si spostavano qua e là per passare un po’ di tempo e ottenere episodi di una certa durata. Simon Guerrier si inventa viaggi e spostamenti vari con il Dottore che ricorre più volte alla sua parlantina per evitare di essere ucciso, il tutto per avvicinarsi al numero di pagine medio per questa collana di libri.

Il Dottore ha affrontato gli Slitheen in diverse occasioni nella nuova serie televisiva ed essi sono apparsi anche nello spinoff “Le avventure di Sarah Jane”. Con le loro caratteristiche si prestano a momenti comici perciò è una buona idea avere una storia in cui il Decimo Dottore deve interagire molto con loro. David Tennant era straordinario nell’interpretare quelle scene un po’ sciocche ma lette nei romanzi sono meno efficaci. La tauromachia è decisamente un’attività meno tipica del Dottore.

Nella lettura di “The Slitheen Excursion” c’è anche un fastidio dovuto ad alcuni errori grammaticali: forse il romanzo è stato esaminato solo tramite un correttore automatico che però non è in grado di rilevare errori come l’uso errato di “you’re” al posto di “your”. L’impressione è quella di un editing frettoloso.

I momenti divertenti e l’ambientazione in Grecia, con la sua importanza come culla della civiltà umana, sono gli elementi positivi di “The Slitheen Excursion”. Tuttavia, pesando i pregi e i difetti del romanzo il risultato mi è parso tutt’altro che eccezionale e credo che possa piacere soprattutto ai fan del Decimo Dottore e a quelli della storia e ancor di più della mitologia greca.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *