Doctor Who – The Key to Time – The Pirate Planet

Doctor Who - The Key to Time - The Pirate Planet
Doctor Who – The Key to Time – The Pirate Planet

“The Pirate Planet” è la seconda avventura della sedicesima stagione, conosciuta con il titolo globale “The Key to Time”, trasmessa nel 1978. Segue “The Ribos Operation” ed è un’avventura composta da quattro parti scritta da Douglas Adams e diretta da Pennant Roberts.

La storia

Il Quarto Dottore (Tom Baker) e Romana (Mary Tamm) usano il localizzatore per trovare il secondo segmento della Chiave del Tempo e si mettono in viaggio per il pianeta Calufrax. Non solo il primo tentativo di materializzazione del Tardis dev’essere interrotto a causa di un’interferenza sconosciuta ma quando finalmente atterrano il Dottore e Romana si trovano sul pianeta Zanak anche se dovrebbero essere su Calufrax.

Cercando il segmento della Chiave del Tempo il Dottore e Romana si trovano ad avere a che fare con un Capitano pirata e i Mentiad, un gruppo di telepati. Per capire cosa sta succedendo dovranno scoprire la verità strato dopo strato.

Extra

Nota. L’avventura “The Pirate Planet” è stata pubblicata in DVD singolo o in un cofanetto che include l’intera stagione “The Key to Time” in diverse edizioni. Questa recensione fa riferimento all’edizione pubblicata in cofanetto nel 2009.

Questo DVD contiene una discreta quantità di extra. Sono presenti contenuti tipici come gli annunci della BBC relativi a quest’avventura, un file in formato PDF con i Radio Times Billings, i sottotitoli della produzione, una galleria di immagini tratte da quest’avventura e gli annunci dei DVD pubblicati prossimamente.

Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte dei protagonisti Tom Baker e Mary Tamm e dello script editor Anthony Read. In una seconda traccia audio alternativa sono presenti commenti da parte dell’attore Bruce Purchase e del regista Pennant Roberts.

Parrot Fashion. Una documentario di circa 30 minuti sulla produzione di quest’avventura con diverse interviste agli attori e al personale di produzione. Decisamente l’extra più importante.

Film Inserts, Deleted Scenes & Outtakes. Scene extra filmate durante la produzione di quest’avventura.

Weird Science. Un finto programma scolastico che analizza alcune delle trovate scientifiche viste nella stagione “The Key to Time” con Stevii, il super-computer a 8 bit!

Tom Baker interpreta un’avventura scritta da Douglas Adams, cosa si può chiedere di più per divertirsi?

L’inizio di “The Pirate Planet” dà subito l’idea di come sarà quest’avventura. Oltre trent’anni – oltre trecento dal punto di vista soggettivo del Dottore – prima di River Song, Romana dà al Dottore lezioni su come guidare correttamente il Tardis. Per farlo deve leggerne il manuale perché si tratta di un modello talmente vecchio che all’Accademia non viene più considerato materia di studio.

La materializzazione su Calufrax fallisce e il Dottore sbatte la faccia sulla console del Tardis. In realtà Tom Baker era stato morso da un cane con cui stava giocando e non era possibile nascondere del tutto le ferite al labbro superiore. Già in alcune scene dell’avventura precedente è possibile notarle, in questo caso c’è una giustificazione.

L’avventura su Zanak/Calufrax scorre tra il surreale e il demenziale ed è segnata dall’interpretazione sopra le righe – perfetta in questo contesto – del Capitano, un pirata cyborg che trova qualsiasi occasione per prendersela e infierire sul suo assistente Mister Fibuli e ha un pappagallo robot sulla sua spalla.

Il Capitano, i suoi pirati e gli abitanti di Zanak sono anche i protagonisti di una satira sull’imperialismo dato che girano per l’universo spogliando i pianeti che scelgono delle loro ricchezze nella maniera più completa. La conseguenza è che nelle strade si possono trovare pietre preziosissime buttate per terra da qualche abitante che magari ne ha trovate di nuove e non si interessa di quale sia la loro origine. Onestamente questa satira è troppo grossolana per funzionare veramente.

Questa parte dell’avventura è comunque ben inserita in una trama molto tecnologica perché Douglas Adams è molto famoso per il suo umorismo ma era un ottimo scrittore di fantascienza “hard”. Sono infatti presenti molti elementi tecnico-scientifici e i dialoghi abbondano di “technobabble”, ben oltre ciò che si vede normalmente in “Doctor Who”.

Gli elementi tecnologici sono realizzati in genere decentemente considerato il budget limitato. Aiuta il fatto che alcune scene vennero girate in una vera centrale nucleare. La battaglia tra robot tra K-9 e il pappagallo invece non sarà esattamente ricordata tra le più memorabili della storia della televisione.

Inevitabilmente tutti questi elementi ed altri ancora mescolati assieme creano una trama davvero complicata. Douglas Adams è molto ambizioso nel creare “The Pirate Planet” e il minestrone che ne viene fuori per qualcuno può essere indigesto. Personalmente trovo che nonostante qualche difetto sia un’avventura eccellente, per certi versi la migliore della stagione.

Poiché questo DVD fa parte del cofanetto “The Key to Time” un giudizio globale dev’essere necessariamente dato solo alla fine della recensione delle avventure di questa stagione.

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