
“The Curse of Fenric” è un’avventura della ventiseiesima stagione della serie classica di “Doctor Who” trasmessa nel 1989. Segue “Ghost Light” ed composta da quattro parti, scritta da Ian Briggs e diretta da Nicholas Mallett.
La storia
Il Settimo Dottore (Sylvester McCoy) ed Ace (Sophie Aldred) raggiungono una base Britannica sulla costa della Northumbria durante la II Guerra Mondiale. Lo scopo dell’installazione è di intercettare le trasmissioni criptate dei nazisti per decifrarle con il computer ULTIMA. Il Dottor Judson sta utilizzando ULTIMA anche per decifrare antiche rune vichinghe trovate nelle catacombe sotto la base, che tra le altre cose parlano di un potere segreto.
Un gruppo di soldati sovietici raggiunge in segreto la costa via mare. Il loro scopo è di prendere il controllo del computer ULTIMA per i loro scopi. La loro missione è resa difficile fin dall’inizio anche dagli attacchi di emovori, delle specie di vampiri controllati da un’antichissima creatura maligna.
Extra
Questo DVD è ricco di extra. Sono presenti contenuti tipici come i sottotitoli della produzione e una galleria di immagini tratte da quest’avventura.
Sono presenti nella traccia audio alternativa commenti all’avventura da parte dei protagonisti Sylvester McCoy e Sophie Aldred e dell’attore Nicholas Parsons.
Music-only Option. L’opzione per ascoltare la musica composta appositamente da Mark Ayres in una traccia audio isolata.
Nebula 90. Un filmato dalla convention Nebula 90, dove era presente la maggior parte del cast e del team di produzione di quest’avventura.
Take Two. Il 19 aprile 1989 il programma per bambini “Take Two” trasmise un dietro le quinte sulla produzione di quest’avventura.
Modelling the Dead. Nella trasmissione “Doctor Who Weekend” viene mostrato come creare le maschere degli “emovori”.
Claws & Effect. Un’occhiata ai test di alcuni effetti speciali utilizzati in quest’avventura.
Title Sequences. I titoli di testa con la possibilità di avere il suono stereo originale oppure la versione 5.1 mix.
The Curse of Fenric – Special Edition. Un’edizione di quest’avventura rimontata secondo le idee originali del regista Nicholas Mallett e del compositore Mark Ayres. Anche grazie all’aggiunta di parecchi pezzi tagliati nella versione trasmessa in TV viene fuori un film da 104 minuti in cui la storia scorre meglio. Questa versione include anche alcuni nuovi effetti speciali in CGI.
Shattering the Chains. Un’intervista allo scrittore Ian Briggs, che spiega le idee alla base della storia e alcuni suoi elementi oscuri.
Costume Design. Un’intervista a Ken Trew sulla creazione dei costumi per quest’avventura.
Recutting the Runes. Mark Ayres spiega le basi per la creazione della Special Edition e della relativa musica.
Ci sono anche due “uova di Pasqua”, dei quali uno può essere interessante perché riguarda la nuova colonna sonora di quest’avventura mentre l’altro contiene solo alcuni promo.
Lo scrittore Ian Briggs aveva proposto allo script editor Andrew Cartmel una storia ambientata nel passato e dopo averne discusso si accordarono per fissare il periodo nel corso della II Guerra Mondiale sulle coste britanniche. Briggs si ispirò a vari temi di suo interesse: i primi computer, le leggende sui vampiri e la mitologia norvegese.
A causa dell’ambientazione, venne deciso di girare “The Curse of Fenric” completamente in luoghi esterni. Il tempo però fu inclemente, rendendo difficile il lavoro e in varie scene è possibile vedere quanto fango ci sia sul terreno. Il produttore John Nathan-Turner diresse alcune scene girate da una seconda unità per recuperare almeno in parte il tempo perduto.
Alla fine, il materiale girato era decisamente eccessivo, circa dodici minuti più del necessario. Per evitare di tagliare scene importanti, fu necessario effettuare molti piccoli tagli qua e là, a volte spezzando alcune scene in due parti per eliminare brevi parti nel mezzo interrompendole con altre scene. La trama di “The Curse of Fenric” impiega del tempo per svilupparsi ma nella versione trasmessa in TV il montaggio e il taglio di vari particolari utili alla comprensione rendono tale sviluppo un po’ caotico.
Anche per questo motivo, oltre al fatto che alcuni punti della trama sono effettivamente oscuri, “The Curse of Fenric” ha la reputazione di un’avventura complicata. Il regista Nicholas Mallett e il compositore Mark Ayres avevano scritto una serie di note che descrivevano un modo per rimontare le scene per creare una versione nel formato film. Purtroppo, Mallett morì nel 1997 ma alla fine la nuova versione ideata anche da lui è stata prodotta per l’edizione in DVD per offrire quest’avventura nel suo pieno splendore.
“The Curse of Fenric” è in superficie una classica storia di “Doctor Who” in cui ci sono mostri che devono essere sconfitti con l’aiuto del Dottore. In questo caso però ci sono elementi della trama decisamente più profondi. Quest’avventura è ambientata nel corso della II Guerra Mondiale e lo scrittore Ian Briggs prese ispirazione dalla storia del grande Alan Turing e della macchina Enigma ma la mischia con gli elementi legati alla mitologia norvegese.
Dietro all’utilizzo del computer ULTIMA c’è molto più di quanto si veda all’inizio e nel corso dell’avventura vengono rivelati i veri scopi del Comandante Millington. Si tratta di un uomo che ha finito per perdere la sua umanità nel corso della guerra ed è disposto a ricorrere ai mezzi più estremi per vincerla.
La brutalità della guerra ha colpito anche il reverendo Wainright, che ha perso la fede a causa dei terribili bombardamenti condotti dei britannici. La fede è un altro tema di “The Curse of Fenric” ma non va inteso in senso strettamente religioso perché il capitano Sorin ha fede nella rivoluzione sovietica, Ace ha fede nel Dottore e a quanto pare il Dottore ha fede nei suoi compagni.
“The Curse of Fenric” è forse l’avventura in cui il Dottore mostra maggiormente il suo lato più oscuro ed è più che mai un manipolatore. In ciò coinvolge ancora Ace in quella che è la seconda parte di una trilogia in cui affronta elementi del suo passato. In questo caso quest’elemento emerge in maniera esplicita solo molto avanti nel corso della storia, dando un senso diverso alle azioni del Dottore.
I bei luoghi in cui venne girata “The Curse of Fenric” e soprattutto le buone interpretazioni del cast danno forza alla storia. È un peccato che per creare la versione trasmessa in TV fu necessario fare una sorta di lavoro di macelleria in fase di montaggio.
Secondo me, complessivamente “The Curse of Fenric” è un’avventura decisamente buona nella versione originale e anche migliore nella Special Edition. Il DVD è davvero un prodotto eccellente che permette di apprezzare al meglio la storia perciò ne consiglio assolutamente l’acquisto.

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