May 2022

Le mappe del cielo di James Blish

Il romanzo “Le mappe del cielo” (“And All the Stars a Stage”) di James Blish è stato pubblicato per la prima volta nel 1960 a puntate sulla rivista “Amazing Science Fiction” e nel 1971 come libro. In Italia è stato pubblicato da Dall’Oglio nel n. 15 di “Andromeda” e da Mondadori nel n. 858 di “Oscar”, nel n. 177 dei “Classici Urania” e nel n. 233 di “Urania Collezione” nella traduzione di Giuseppina Limentani Pugliese.

Jorn Birn non ha molte prospettive in un mondo in cui c’è una forte predominanza di uomini e un’altrettanto forte concorrenza per i favori della piccola minoranza di donne. Una possibilità arriva da un programma spaziale che ha lo scopo di testare una propulsione più veloce della luce. Jorn viene selezionato per essere addestrato come navigatore e accetta pur sapendo che la missione sarà sperimentale e molto rischiosa.

Tutto cambia quando lo studio di anomalie rilevate nell’attività solare porta alla conclusione che il Sole esploderà entro pochi anni. Anche concentrando tutti gli sforzi del mondo, solo una piccola percentuale degli esseri umani può sopravvivere e la selezione degli equipaggi delle astronavi disponibili è severissima. Jorn Birn piloterà una di esse alla ricerca di un pianeta abitabile.

Hock E. Tan (Foto cortesia Broadcom)

Il colosso dei semiconduttori Broadcom Inc. ha annunciato di aver raggiunto un accordo per acquistare il produttore di software per virtualizzazione e cloud VMware in un affare del valore complessivo di circa 61 miliardi di dollari che verranno pagati in parte in contanti e in parte in azioni. Broadcom si accolla i debiti di VMware, che ammontano a circa 8 miliardi di dollari. Broadcom Software Group, la sussidiaria che già si occupa di software, verrà integrata in VMware. Con quest’acquisizione, Broadcom potrà estendere la sua offerta di soluzioni aziendali.

Luna: Minaccia da Farside di Ian McDonald

Il romanzo breve “Luna: Minaccia da Farside” (“The Menace from Farside”) di Ian McDonald è stato pubblicato per la prima volta nel 2019. Fa parte della serie della Luna. In Italia è stato pubblicato da Mondadori all’interno del n. 1702 di “Urania” nella traduzione di Enzo Verrengia.

Cariad Corcoran è nata e cresciuta all’interno di una famiglia anulare, una struttura sociale complessa che può cambiare nel corso del tempo. Un nuovo legame porta Sidibe, una nuova sorella per Cariad, che si sente minacciata dall’arrivo di un’altra adolescente che si mette in mostra anche grazie alle sue ali. Decide di coinvolgerla in un’avventura fuori dal normale assieme ai suoi fratelli Jair e Kobe alla ricerca della prima impronta lasciata sulla Luna da Neil Armstrong.

Stargazer: The Ultimate Artefact di Ivan Ertlov

Il romanzo “Stargazer: The Ultimate Artefact” (“Stargazer: Das letzte Artefakt”) di Ivan Ertlov è stato pubblicato per la prima volta nel 2021 e tradotta in inglese dal tedesco di Marly Gram. È il primo libro della serie After Terra. È inedito in Italia.

Frank Gazer è un cercatore che ha lavorato duramente per riuscire ad avere il comando di un’astronave. Per un umano, non è facile ottenere posizioni di rilievo, anche tra i cercatori, perché la reputazione della sua specie è ancora negativa a duemila anni di distanza dalla guerra in cui un’alleanza interstellare ha quasi eliminato l’umanità dall’universo. Una missione che ha come obiettivo una cometa prende per Frank e il suo equipaggio una direzione inaspettata.

I rapporti tra Alleanza Plachtharr e il Protettorato sono decisamente tesi e la situazione peggiora a causa della possibilità di trovare resti tecnologicamente avanzatissimi di un’antica civiltà che potrebbero cambiare gli equilibri di potere tra le due coalizioni. Una guerra portrebbe essere inevitabile.

Varie viste del molare TNH2-1

Un articolo pubblicato sulla rivista “Nature Communications” riporta la scoperta nell’odierno Laos di un dente che è stato attribuito a una bambina Denisova, una specie umana arcaica ancora per molti versi misteriosa. Il molare è stato datato tra 164.000 e 131.000 anni fa dall’analisi dei sedimenti in cui è stato trovato nella Grotta Cobra (Tam Ngu Hao 2), nella Catena Annamita, in Laos. Le condizioni di caldo e umido in quell’area offrono poche speranze di trovare ancora pezzi di DNA ma le proteine e l’aspetto del molare, molto simile a quello di una mandibola scoperta in Tibet e attribuita a un Denisova, hanno portato i ricercatori a quella conclusione.