
Il romanzo “Engines of War” di George Mann è stato pubblicato per la prima volta nel 2014. È inedito in Italia.
Il Dottore della Guerra viene coinvolto in un attacco dei Time Lord contro una fortezza Dalek ma l’obiettivo si rivela essere un agguato. La conseguenza è che la flotta di Tardis da battaglia viene distrutta da forze nemiche superiori mentre il Tardis del Dottore viene danneggiato e precipita sul pianeta Moldox.
Sul pianeta c’è ancora una popolazione umana e il Dottore sa che ciò significa che i Dalek hanno bisogno di schiavi da far lavorare per loro o da usare per qualche esperimento. L’incontro con Cinder, una ragazza del pianeta, lo porta a scoprire una nuova terribile arma dei Dalek. Avvertire i Time Lord del nuovo pericolo è cruciale ma quando Rassilon decide misure che avranno costi enormi in termini di vite il Dottore deve mettersi contro il suo popolo.
Generalmente i romanzi legati alla serie televisiva “Doctor Who” vengono pubblicati in specifiche collane caratterizzate dalla grafica, dalla dimensione e da lunghezze molto simili. In alcuni casi però la BBC ha scelto di pubblicare romanzi che hanno caratteristiche diverse tra cui una lunghezza maggiore che permette di offrire storie meglio sviluppate.
“Il giorno del Dottore” (“The Day of the Doctor”), l’episodio speciale per il 50° anniversario di “Doctor Who”, aveva avuto tra i suoi protagonisti il Dottore della Guerra, un’incarnazione di questo personaggio che era rimasta sconosciuta per anni. Ufficialmente, quest’incarnazione ha rinnegato il suo nome per partecipare attivamente alla terribile Guerra del Tempo combattuta tra i Time Lord e i Dalek e quelle successive hanno nascosto la sua esistenza dopo essere tornati a essere il Dottore.
Il Dottore della Guerra è apparso solo in un episodio della serie televisiva perciò George Mann non aveva molto materiale per caratterizzarlo mentre scriveva “Engines of War”. Ci sono comunque parecchi riferimenti alla sua storia personale, con radici nella serie classica e ancor di più nella nuova serie.
Alla fine, per essere un’incarnazione che ha rinnegato il proprio nome, il suo comportamento sembra piuttosto tipico del Dottore. La trama del romanzo rispecchia questa caratteristica, con il Dottore che scopre qualcosa che non va e cerca di risolvere il problema a modo suo. Ha anche una sorta di compagna in Cinder, una ragazza che cerca di sopravvivere sul pianeta Moldox, invaso dai Dalek.
La peculiarità di “Engines of War” è l’ambientazione durante la Guerra del Tempo e ciò rende i toni cupi fin dall’inizio. Il Dottore scopre una nuova terribile invenzione dei Dalek dopo una battaglia in cui parecchi Tardis da battaglia sono stati distrutti. Da lì la situazione peggiora.
Una parte importante della trama è costituita dallo scontro del Dottore con i Time Lord, che sono pronti a tutto per vincere la guerra, costi quello che costi, soprattutto se a pagare il prezzo sono altre specie. Nella serie televisiva era stato mostrato che Rassilon era tornato al potere, risvegliato proprio per guidare di nuovo i Time Lord in quella crisi.
Nella serie classica, Rassilon era stato mostrato come una figura semi-divina ma già si era visto che non era necessariamente un dio benevolo. Il suo coinvolgimento nella Guerra del Tempo mostra il suo lato più crudele e spietato. La conseguenza è che il Dottore deve opporsi alle sue decisioni per evitare che miliardi di innocenti vengano sacrificati a strategie di guerra.
Rispetto ai “normali” romanzi di “Doctor Who”, “Engines of War” ha un’intensità decisamente superiore. I tanti atti di violenza presenti nella trama non sono descritti nei dettagli ma rendono questo romanzo poco adatto ai lettori più giovani. Forse anche per questo motivo è un libro pubblicato fuori dalla normale collana legata alla nuova serie televisiva.
Complessivamente, “Engines of War” è secondo me un buon romanzo che ha caratteristiche che lo rendono particolarmente interessante per i fan di “Doctor Who” dato che va a esplorare un periodo della storia del Dottore di cui si è visto molto poco in televisione.
