Un articolo pubblicato sulla rivista “Journal of Paleontology” descrive una ricerca sui dinosauri teropodi i cui fossili risalgono al Cretaceo superiore e sono stati trovati nel sito di Ellisdale, nel New Jersey, USA. Chase Brownstein dello Stamford Museum and Nature Center ha studiato fossili appartenenti a varie famiglie: adrosauroidi (Hadrosauroidea), tirannosauridi (Tyrannosauridae), dromaeosauridi (Dromaeosauridae) e ornitomimosauri (Ornithomimosauria). Il sito di Ellisdale è a volte trascurato ma questi ritrovamenti possono fornire informazioni sulla diversificazione dei teropodi in tutto il Nord America.
Il sito di Ellisdale è stato scoperto nel 1980 e il ritrovamento dei primi fossili l’ha portato all’attenzione dei paleontologi. Nel corso degli anni successivi nel sito sono stati trovati fossili di animali molto diversi, dai dinosauri ai coccodrilli, dalle tartarughe ai pesci. Sulla costa est del Nord America generalmente vengono trovate solo ossa sparse e nel migliore dei casi scheletri incompleti, i fossili trovati a Ellisdale hanno il vantaggio di rappresentare in modo completo gli animali terrestri che vissero in quell’area. Nonostante ciò, vi sono stati ritardi negli studi dei dinosauri scoperti.
Questi fossili risalgono a circa 75 milioni di anni fa, durante il Campaniano, uno di quelli che in gergo sono definiti piani, suddivisioni del periodo Cretaceo. Dal 2014 Chase Brownstein li sta catalogando e studiando con il risultato di mostrare la diversità dei dinosauri teropodi che vivevano all’epoca non solo in quel sito ma in tutta la Pianura costiera dell’Atlantico, la regione che dal New Jersey va lungo le coste atlantiche fino al Messico.
L’immagine (Cortesia Chase D. Brownstein) mostra l’osso di un piede di un tirannosauro (A), il dente di un dromaeosauride gigante (B), denti di tirannosauro (C), l’osso dell’arto di un teropode (D), un frammento di denti di un piccolo dromaeosauride (E) e l’osso di un piede di un ornitomimosauro del gruppo soprannominato dinosauri-struzzo (F). Si tratta di esempi della varietà ma anche della frammentarietà dei fossili trovati nel sito di Ellisdale e a volte ciò rende difficile la loro identificazione.
Fossili di tirannosauri, parenti del celeberrimo T.rex, suggerisce che ci fossero due specie di questi grandi carnivori in quell’ecosistema. Altri denti scoperti nel passato e attribuiti a specie della stessa famiglia appartengono in realtà a dromaeosauridi, la famiglia dei dinosauri chiamati comunemente “raptor”, di grossa taglia. Altri denti appartengono invece a specie più piccole di raptor.
Chase Brownstein ha spiegato che questi denti e ossa sono pezzi isolati e frammentari eppure possono dare una grossa mano a capire aspetti della biologia dei dinosauri come la loro diversità globale, distribuzione ed evoluzione. Come esempio ha citato il fatto che i fossili scoperti a Ellisdale sono gli unici del nord-est americano che mostrano una sovrapposizione in età sia a siti del sud-est degli USA che dell’ovest del Nord America. Ciò permette di confrontare meglio le popolazioni dei dinosauri nell’intero continente.
In sostanza, il problema è che nel sito di Ellisdale e in altri simili sulla costa est del Nord America i fossili scoperti sono frammentari perciò ci sono paleontologi che preferiscono studiare quelli trovati in altri siti dove gli scheletri sono stati preservati in modo più completo. Studiare ossa isolate o addirittura frammenti può essere molto più difficile e alcuni di quelli trovati a Ellisdale devono ancora essere identificati ma si tratta comunque di un lavoro importante. In un’area in cui c’è uno scarso livello di conservazione dei fossili, qualsiasi frammento è utile per capire la storia degli animali che vissero lì, in questo caso i dinosauri teropodi nel Cretaceo superiore.
