Radiazioni oscure di C.A. Higgins

Radiazioni oscure di C.A. Higgins
Radiazioni oscure di C.A. Higgins

Il romanzo “Radiazioni oscure” (“Radiate”) di C.A. Higgins è stato pubblicato per la prima volta nel 2017. È il terzo libro della trilogia Lightless e segue “Supernova“. In Italia è stato pubblicato da Mondadori nel n. 1657 di “Urania” nella traduzione di Lia Tomasich.

Ananke ha solo Althea Bastet, che considera sua madre, come compagnia ma vuole trovare Matthew, l’uomo le cui azioni hanno trasformato Ananke in un essere senziente artificiale. Althea aveva cercato di controllarla e la reazione di Ananke è stata quella di collegare il cervello biologico della donna ai sistemi dell’astronave.

Leontis “Ivan” Ivanov e Matthew “Mattie” Gale viaggiano nel sistema solare alla ricerca di Constance ma devono fare i conti con una rivoluzione che si è rapidamente frammentata dopo aver rovesciato il Sistema . Vari leader hanno le loro mire di potere su un singolo pianeta o di una singola luna e sono pronti a eliminare chi è rimasto fedele agli originali ideali rivoluzionari della Mallt-y-Nos.

“Radiazioni oscure” riprende la storia dove era stata interrotta in “Supernova” in una trilogia che per molti versi costituisce un’unica grande opera divisa in tre romanzi. Per questo motivo, è necessario aver già letto i romanzi precedenti e il primo in particolare per capire pienamente gli sviluppi della trama e i protagonisti con i loro desideri e le loro motivazioni.

Ancora una volta, C.A. Higgins sposta l’attenzione su protagonisti diversi rispetto al romanzo precedente: “Supernova” era per molti versi la storia di Constance Harper e Milla Ivanov, “Radiazioni oscure” è invece soprattutto la storia di Ivan e Mattie, anche in una serie di flashback.

Ananke rimane un personaggio fondamentale nella trama ma in questo romanzo finale in realtà ha poco spazio e questo è uno dei problemi perché le sue scelte possono fare tutta la differenza per chiunque incontri. Ciò perché ha sviluppato la capacità di penetrare nei computer di altre astronavi e prenderne facilmente il controllo, di conseguenza mi sarebbe interessato vedere un’evoluzione di quest’intelligenza artificiale.

Il problema principale secondo me è che la storia di Ivan e Mattie potrebbe essere semplicemente descritta come: viaggiano in posti, incontrano persone. Diventa rapidamente ripetitiva e spesso non è neppure collegata a eventi importanti della rivoluzione contro il Sistema. Presto ho cominciato ad avere un’impressione di “allungamento della broda” con varie parti in cui quella sottotrama si trascinava rallentando il ritmo.

L’ultima parte dei viaggi di Ivan e Mattie è quella realmente importante perché i due uomini si trovano in mezzo a una serie di scontri di potere all’interno della rivoluzione mentre incombe l’ombra di Ananke. Il problema è che a quel punto ero abbastanza annoiato perché avevo trovato poco interessanti le parti precedenti. Non ha aiutato una certa presenza di un elemento romantico che non mi interessava proprio.

Arrivato alla fine della trilogia Lightless, mi viene da pensare che la storia poteva benissimo essere raccontata in due romanzi con un buon ritmo e che la trama del secondo romanzo sia stata riempita di extra di dubbia utilità per spezzarlo in due libri. Il risultato è che il ritmo è diventato lento soprattutto nella storia di Ivan e Mattie.

Speravo che i dubbi che avevo avuto leggendo “Supernova” fossero un caso di secondo romanzo di una trilogia che soffre per il fatto di dover fare da ponte tra la parte iniziale e quella finale di una grande storia, invece “Radiazioni oscure” mi ha lasciato ancor più dubbi. In quest’ultimo romanzo le varie parti si riferiscono alle forze fondamentali della natura con progressive unificazioni. Le sottotrame in qualche modo vengono messe assieme ma il finale mi ha dato un’impressione di incompiutezza facendo crescere la mia insoddisfazione.

Lo sviluppo di un’intelligenza artificiale era l’elemento più interessante della trilogia Lightless ma alla fine mi è sembrato decisamente sottosviluppato. Si tratta di un tema ampiamente trattato nel campo della fantascienza e ultimamente discusso molto per i possibili sviluppi reali tra prospettive interessanti e timori.

Purtroppo, nel caso di Ananke c’è una creatura senziente artificiale nata sostanzialmente per caso che si è sviluppata in maniera caotica, il tutto raccontato in modo superficiale. È un livello di sviluppo che poteva andare bene qualche decennio fa, anche perché forse non sarebbe stata allungata a una trilogia, ma oggi la trovo limitata.

In sostanza, ho letto “Radiazioni oscure” sperando in un buon finale per la trilogia Lightless ma l’ho trovato piuttosto moscio. Se vi sono piaciuti i primi due romanzi tanto vale terminare la trilogia e soprattutto se vi interessa la storia di Ivan e Mattie potrebbe piacervi.

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