
Il romanzo “The Eternal Flame” di Greg Egan è stato pubblicato per la prima volta nel 2012. È il secondo libro della trilogia Orthogonal ed è il seguito di “The Clockwork Rocket“. È inedito in Italia.
L’astronave generazionale Peerless sta viaggiando nello spazio alla ricerca di una tecnologia in grado di salvare il mondo natale del suo equipaggio. Il vantaggio è che il tempo sull’astronave trascorre molto più lentamente che sul pianeta. Il problema è che non trasporta abbastanza propellente per il viaggio di ritorno e a peggiorare la situazione c’è il problema dei limiti delle risorse per la sopravvivenza dell’equipaggio.
Mentre gli scienziati dell’equipaggio stanno cercando la soluzione ai loro problemi, l’astronoma Tamara scopre un oggetto nello spazio. Una spedizione potrebbe trovare nuovo propellente ma comporta parecchi rischi. Nel frattempo, nuovi studi biologici rischiano di creare una spaccatura nella piccola società che vive nella Peerless.
“The Eternal Flame” è ambientato molti anni dopo “The Clockwork Rocket” perciò i personaggi sono completamente diversi ed è ambientato nello spazio, principalmente sull’astronave Peerless, invece che su un pianeta. La conseguenza è che la storia è autonoma rispetto al primo romanzo, tuttavia saltarlo vuol dire perdere tutte le basi della trilogia Orthogonal.
Ciò è particolarmente dannoso perché essa è ambientata in un altro universo con leggi fisiche diverse. In “The Clockwork Rocket”, Greg Egan ha cominciato a illustrare quelle leggi attraverso le scoperte scientifiche di vari personaggi. L’autore ha messo on line una pagina del suo sito che spiega la fisica di quell’universo ma non è come leggere il romanzo.
Un altro problema è che i personaggi appartengono a una specie con anatomia e fisiologia completamente diverse da quelle umane. Anche in questo caso, in “The Clockwork Rocket” il lettore scopre pian piano le caratteristiche di questa specie, influenze fondamentali nella loro società e quindi anche nello sviluppo della storia in “The Eternal Flame”.
Questo secondo romanzo della trilogia Orthogonal continua direttamente la storia iniziata in “The Clockwork Rocket” anche se salta avanti nel tempo. Greg Egan è uno dei più importanti autori di fantascienza “hard” e la trilogia Orthogonal è per molti versi l’esplorazione di quell’universo.
Onestamente in certi momenti ci può essere l’impressione che la storia proceda proprio allo scopo di spiegare nei particolari la fisica dell’universo Orthogonal. Come in “The Clockwork Rocket”, Greg Egan usa parecchi grafici per accompagnare le scoperte dei protagonisti e le loro teorie. È quindi necessario avere un certo livello di conoscenza di fisica e matematica per non perdersi ma con quest’autore è normale.
La storia è tuttavia molto più della fisica dell’universo Orthogonal. I problemi sociali del pianeta erano importanti nel primo libro, quelli sull’astronave Peerless lo sono altrettanto nel secondo libro. Le risorse sono limitate e le ricerche scientifiche servono anche a trovare nuovi modi per supportare l’equipaggio durante il lunghissimo viaggio.
Tra i tanti problemi della piccola società esistente sulla Peerless, Greg Egan si concentra su quello dei diritti delle donne. La loro specie si riproduce per scissione perciò una donna muore quando nascono i suoi figli. Per questo motivo, sono gli uomini a prendersi cura dei bambini e sono loro ad avere l’equivalente dell’istinto materno umano.
Nella loro società tradizionale, le donne sono considerate incapaci di prendersi cura di un bambino, ovviamente altrui, proprio perché secondo lo stereotipo non hanno l’istinto necessario. Sulla Peerless le necessità e la presenza di persone progressiste hanno cominciato ad apportare cambiamenti alla loro società eppure ci sono ancora molte persone legate ai valori tradizionali.
Anche nuove scoperte nel campo della biologia portano a scontri tra i progressisti, che accettano una parità tra i sessi, e i tradizionalisti, che vogliono continuare a controllare le donne soprattutto a livello riproduttivo. Come nel primo libro, in “The Eternal Flame” Greg Egan si ispira ai problemi sociali umani per raccontare la storia di una specie molto diversa.
Proprio come sulla Terra, sulla Peerless ci sono persone che rifiutano le implicazioni sociali di nuove scoperte scientifiche ma sono pronte a sfruttarne i vantaggi pratici. Anche dal punto di vista emotivo, nonostante le profonde differenze questa specie prova le stesse emozioni degli umani e ciò aiuta notevolmente a comprendere le azioni dei personaggi.
A causa delle sue caratteristiche, “The Eternal Flame” ha spesso un ritmo lento, con molte conversazioni tra i personaggi e le loro discussioni che spesso riguardano teorie scientifiche. In altre parti del romanzo c’è invece azione con un ritmo ben più elevato. I personaggi sono tanti e solo alcuni sono ben sviluppati ma secondo me Greg Egan ha fatto complessivamente un buon lavoro.
Secondo me, “The Eternal Flame” è un buonissimo romanzo che continua ad alto livello la trilogia Orthogonal. Se vi è piaciuto il primo libro vi consiglio caldamente di procurarvi anche questo.

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