La vicenda dei computer Lenovo con preinstallato l’adware Superfish che causa un enorme buco di sicurezza ha cominciato ad avere anche conseguenze legali. Sono infatti arrivate le prime informazioni su una class-action iniziata in una corte federale nei confronti sia di Lenovo che di Superfish, l’azienda che ha prodotto l’adware.
Si chiama Jessica Bennett la proprietaria di un PC Lenovo Yoga 2, uno dei modelli che per alcune settimane sono stati venduti con l’adware Superfish preinstallato. La donna ha dichiarato di aver notato pubblicità spam con donne poco vestite sul suo laptop. Inizialmente aveva pensato di aver subito un’intrusione da qualche hacker ma cercando su Internet ha scoperto che altre persone avevano notato qualcosa di simile su altri laptop Lenovo.
Dopo aver scoperto che il suo problema era dovuto ad un adware Superfish, Jessica Bennett ha deciso di citare in giudizio sia Lenovo che Superfish. Le accuse sono di aver compromesso la sicurezza del PC ma anche di invasione della privacy per un guadagno monetario.